Realtà virtuale: Tutto Digitale si mette il visore

Tutto Digitale e la realtà virtuale: comincia un nuovo viaggio della nostra testata e non sappiamo ancora bene dove ci condurrà. Ma in quanto viaggiatori, ci appassiona il viaggio, non la meta…

Come guarderemo (e scatteremo) le foto domani? Come assisteremo (e filmeremo) i video nel prossimo futuro? Il trend del momento, la tecnologia su cui molti scommettono e che troviamo onnipresente in fiere, mostre, conferenze e rassegne è una: la Realtà Virtuale.

Non parliamo di un futuro troppo lontano: dispositivi, soluzioni e software sono già in vendita e non sono più prototipi. Anzi, stiamo già assistendo alle versioni 2.0, al ritocco dei prezzi, al posizionamento dei vari protagonisti su settori diversi del mercato.

E poi non c’è solo la Virtual Reality (VR): a lei si affiancano la realtà aumentata (AR) e la mixed reality (MR). Già confusi da tutte queste sigle? In quanto lettori di Tutto Digitale, sicuramente sapete già di cosa parliamo e state già scalpitando per mettere le mani su qualche videocamera a 360 gradi o visore ultraleggero.

Abbiamo pensato a voi, ma anche a chi è meno informato, inaugurando una nuova rubrica sulla rivista e un nuovo sito: entrambe a cura di Carlo Melis (collaboratore storico di Tutto Digitale), dedicate ad approfondire proprio l’argomento Virtuale, in tutte le sue declinazioni. Per il sito potete già collegarvi, mentre per la rubrica l’appuntamento è sul numero 112 in distribuzione in edicola.

Di cosa ci occuperemo? Ci scuserete il gioco di parole, ma l’obiettivo è di trattare la realtà virtuale a 360°, da ogni punto di vista. Come abbiamo voluto identificare con il nostro marchio dedicato a tutte le attività del settore, anzi, l’idea è quella di un ‘Virtual Reality Festival‘ a tutto tondo. Realtà Virtuale, ‘è qui la festa’, insomma!

Tutto Digitale fa il suo mestiere, quello che sa fare da sempre: provare i prodotti, recensire le novità, guardare con uno sguardo appassionato e tecnico gli strumenti per realizzare ciò che i creativi digitali hanno in mente. Spazio quindi alle novità hardware, con visori economici o top-level, videocamere e software di postproduzione. Dato che di creatività parliamo, vogliamo anche guardare ai contenuti, non solo sul fronte dei videogiochi (che sono tanti e promettono esperienze strabilianti), ma anche di tutte le altre applicazioni: si fa largo l’informazione immersiva del New York Times, le sezioni VR nei festival dei cortometraggi, l’uso dei visori per imparare ad intervenire in sala operatoria o per divertirsi a bordo delle montagne russe, per prenotare una stanza d’albergo o visitare un sito archeologico.

E poi c’è il mercato: il 2016 è stato l’anno del lancio: questo 2017 è decisivo per verificare l’interesse del pubblico (che sembra davvero molto) e le stime degli analisti, che parlano di un mercato che varrà quasi 38 miliardi di dollari nel 2020.

Quali promesse verranno mantenute, quali sperimentazioni sono più interessanti e quali novità più divertenti? Lo scopriremo solo osservando da vicino il settore, con il consueto rigore (e un pizzico di follìa…) che crediamo contraddistingua da sempre Tutto Digitale.

Insomma, c’è tanto da esplorare: che ne dite di farlo insieme?

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