Domus Pinsa Deluxe, mangiare in una galleria fotografica

Una contaminazione tra la Roma storica e il design moderno, quasi una seconda anima della nuova pinseria. Che non a caso fa da cornice anche per una galleria d’arte contemporanea, lo Studio Domus Deluxe. Primo autore ospite, il fotografo Daniele Cametti Aspri…

A Roma nasce Domus Pinsa Deluxe in via delle Coppelle, una delle strade più dense di storia della Capitale.
In realtà il progetto ha un’origine più lontana, che va all’anno 1956, quando Temistocle Santini aprì a Velletri la prima osteria, successivamente ampliata in trattoria. Qui ebbe l’idea di recuperare quel piatto risalente all’antica Roma, che era diventato poi cibo quotidiano dei contadini – la pinsa appunto – usando più qualità di farine miscelate con erbe selvatiche e cuocendole su pietre incandescenti.

Ma quale è, dunque, la caratteristica vincente di questa moderna pinsa? Innanzitutto le materie prime della campagna romana, selezionate ogni giorno; una miscela di farina di soia con quella di riso e di frumento integrale, cui si aggiunge lievito madre e una piccola percentuale di pasta acida essiccata. Poi le farine, tutte rigorosamente OGM-free, e la lievitazione di 120 ore, ben più lunga delle 72 ore tipiche della pinsa romana. Il risultato finale è un prodotto leggero e digeribile, con un impasto morbido internamente e croccante all’esterno.

Il ricco menù del locale propone anche pinse speciali (carbonara, amatriciana, pinse dolci… tutte con nomi classici romani come Nerone, Agrippina, Caligola!), e altri piatti capaci di esaltare i sapori tipici della tradizione italiana.
Il locale, d’impronta moderna, gioca sui toni del grigio. Oltre ad un bel lucernario nella sala grande, vanta anche le colonne del Palazzetto Cosmus Castaneus, casa di Giovanni Battista Castagna, poi divenuto papa Urbano VII.

Una contaminazione tra la Roma storica e il design moderno che rappresenta una seconda anima della nuova pinseria, che non a caso ospita anche una galleria d’arte contemporanea, lo Studio Domus Deluxe, che ogni mese presenterà autori pronti a raccontarsi nel salotto di Domus Pinsa. Primo tra tutti il fotografo Daniele Cametti Aspri, con la sua mostra di immagini Dark Cities: Paris: un’accoppiata quasi inevitabile, visto che anche lui – nello spirito del locale – ama definirsi un “fotografo a km 0”

 

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