Sony, 4K e HDR in poco ingombro

Tre nuovi camcorder ultra compatti 4K HDR, con sensore AF a rilevamento di fase a 273 punti: da Sony arrivano i camcorder XDCAM PXW-Z90, NXCAM HXR-NX80 e Handycam FDR-AX700

Ingombro sempre più ridotto, prestazioni sempre più alte, a prezzi ‘umani’: si chiama progresso tecnico, e i nuovi modelli Sony per la ripresa ‘veloce’ lo testimoniano perfettamente. Stiamo parlando di tre camcorder 4K HDR, due della gamma XDCAM (il PXW-Z90 e l’HXR-NX80) e uno di  quella Handycam (FDR-AX700), che adottano il sensore di immagine Exmor RS a strati da 1″ per registrare in 4K (UHD, 3840 x 2160 pixel) con lettura senza pixel binning, grazie anche al processore d’immagine Bionz X ottimizzato) e diverse altre caratteristiche interessanti. Ad iniziare dal sistema AF Fast Hybrid di Sony, che si basa su 273 punti AF a rilevamento di fase (che coprono circa l’84% dell’area di ripresa), sul posizionamento ad alta densità di punti AF e dal nuovo algoritmo, per messa a fuoco e tracking precisi. Sempre a proposito di AF, in registrazione video, la comparsa dei riquadri AF del rilevamento di fase segnala l’area di messa a fuoco e consente di monitorare facilmente il soggetto a fuoco.

I nuovi modelli sono i primi camcorder palm-sized ad offrire contenuti 4K High Dynamic Range (HDR) con registrazioni Hybrid Log-Gamma (HLG), in aggiunta all’S-Log3 gamma, per workflow file-based semplici da gestire, pur con la qualità HDR, con colour gamut e gamma cromatica molto estese. Questo workflow semplice – Sony in qualche modo lo definisce un workflow HDR ‘immediato’ – permette la ripresa, l’editing, e la visione di contenuti HDR in HLG, senza necessità di perdere troppo tempo per il lavoro di post-production e il color grading supplementare. Per vedere i risultati, basta connettere la macchina con un cavo USB a un televisore/monitor Sony compatibile con HLG.

Dal punto di vista dell’ottica, la dotazione prevede uno zoom 12x Zeiss Vario-SonnarT* grandangolare da 29 mm (focale equivalenti nel 35 mm) e opzione Clear Image Zoom 18x (4K) e 24x (HD).

Le videocamere dispongono di viewfinder OLED da 0,39″/2.359.000 punti e di monitor touch screen LCD da 3,5″/1.555.000 punti, che aiuta a passare rapidamente da un soggetto all’altro durante la messa a fuoco, ed offrono la possibilità di configurare a piacere velocità del motore AF (AF Drive Speed), profondità del tracking (Tracking Depth Range) e sensibilità di cambio soggetto (Subject Switching Sensitivity).

Diverse le funzionalità secondarie utili per riprese più versatili, ad iniziare dalla possibilità di registrazione Super Slow Motion in HD fino a un massimo di 1000 fps in PAL, quella Slow & Quick Motion Full HD a massimo 100 fps (PAL). Disponibili poi le opzioni S-Log3/S-Gamut3, la registrazione Proxy, la possibilità di registrare in modalità relay e di riserva simultanea (grazie al doppio slot per memory card), le funzionalità multi-camera supportate grazie a TC (time code)/UB (user bit). Dal punto di vista delle connessioni, i nuovi camcorder dispongono di terminali Remote, supporti multi-interfaccia (Multi-Interface Shoe) e HDMI.

Per finire con le caratteristiche comuni, segnaliamo che Sony dichiara una netta riduzione del rolling shutter (la ‘distorsione’ dell’immagine quando si riprendono soggetti in movimento) rispetto ai modelli convenzionali, e, in attesa di un test sul campo, diamo per buono quanto dichiarato.

Passando invece alle differenze, i modelli top XDCAM – PXW-Z90 e HXR-NX80 – dispongono anche di maniglia staccabile e doppio ingresso audio XLR, accesso a Content Browser Mobile (un’applicazione smartphone di supporto che consente di usare il monitoraggio Wi-Fi, il telecomando wireless e la sincronizzazione timecode wireless tra più macchine). Il PXW-Z90 inoltre comprende funzioni specifiche per l’uso broadcast, tra cui la registrazione in formato XAVC (per immagini a 10 bit 4:2:2/HD e a 8 bit 4:2:0/QFHD) in aggiunta all’MPEG2HD9, alla connettività 3G SDI e alle funzioni di networking a supporto delle news (come la compatibilità con il servizio di abbonamento ENG XDCAM Air, basato sul cloud computing di Sony).

Ancora, da segnalare che le NXCAM HXR-NX80 e Handycam FDR-AX700 adottano il formato XAVC S.

L’arrivo sul mercato dei due modelli XDCAM è previsto a dicembre, mentre quello dell’Handycam  FDR-AX700 è prossimo. Il prezzo, al momento in cui scriviamo, non è stato ancora comunicato.

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