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27 Aprile 2012

Debutto ufficiale al NAB 2012 dell'Arri Alexa M, una macchina che è nella linea della classiche Alexa, ma è realizzata in maniera da offrire la massima versatilità di ripresa. Già anticipata in più occasioni, finalmente al
NAB di quest'anno si è avuto il debutto ufficiale dell'
Arri Alexa M, una macchina che è nella linea della classiche Alexa ma è costruita in maniera da offire la massima versatilità di ripresa, essendo realizzata in due blocchi (testa e corpo) connessi via cavo a fibra ottica ultraveloce.
La costruzione in due unità separate anzichè monoblocco evidentemente facilita l'utilizzazione in situazioni particolari di ripresa, dalle installazioni per riprese aree a quelle per
rig 3D, per scafandri subacquei, per uso con sistemi di stabilizzazione e in generale nelle situazioni in cui il ridotto ingombro sia importante.
Dal punto di vista generale, le
caratteristiche sono le stesse delle altre macchine della famiglia Alexa, a iniziare dalle opzioni di workflow che comprendono la registrazione in-camera di file Arriraw (il formato non compresso con la massima qualità) e/o Apple Pro-res o Avid DNxHD, uscite HD-SDI in tutte le salse e infinite possibilità di connessione.
La testa, che dispone di attacco lenti di tipo PL con contatti LDS (Lensa Data System), lavora perfettamente con obiettivi 35 mm ed è compatibile con un gran numero di accessori Arri.
La registrazione può poi essere commutata da 16:9 a 4:3 per produzioni anamorfiche; la macchina dispone anche di licenza per il de-squeeze e l'high speed (per girare da 60 a 120 fps ed ottenere slow motion di alto impatto visivo).