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02 Marzo 2012

Attesissima da fotografi e videomaker, è stata presentata ufficialmente la Canon EOS 5D Mark III. Evoluzione della fotocamera che ha probabilmente incarnato al meglio lo spirito della 'videoreflex/HDSLR', la macchina si aggiorna con velocità e risoluzione maggiorate e nuove possibilità creative sul piano foto e su quello video.
Il corpo macchina, simile nel look a quello della
5D Mk. II, include ora uno
schermo LCD più ampio e risoluto (3.2 pollici per 1 milione di pixel), un
doppio slot SD e
CF e un
ingresso per cuffia - richiesto a gran voce dai videomaker. Rivisto anche il
mirino a pentaprisma, che offre adesso la copertura del 100% dell'inquadratura. Canon ha disposto i tasti in maniera più intuitiva: il pulsante 'On/Off' è ora sulla ghiera dei modi di scatto, mentre sono apparsi un tasto multifunzione ed un selettore dedicato per
Live View/Video.
'Look and feel' della macchina sono insomma sostanzialmente invariati rispetto alla scorsa generazione, e chi già conosce le
DSLR di casa
Canon non avrà problemi ad adattarsi alla nuova
5D: i menu sono stati leggermente ridisegnati, per renderli più intuitivi e simili a quelli delle recenti proposte dell'azienda.
Da fuori insomma, le novità sono più che altro 'aggiustamenti', ma lo stesso non si può dire della dotazione entrobordo: sono nuovi il
sensore, il
sistema AF ed il
processore; vediamoli nel dettaglio.
Il
CMOS di nuova generazione, che mantiene il formato
Full Frame 24x36, vanta
22 MP effettivi: la struttura
gapless - con microlenti prive di spazi, garantisce, a detta dell'azienda, una maggiore capacità di raccolta della luce e prestazioni migliorate in termini di gamma dinamica; il valore
ISO eq. può essere impostato fra 100 e 25600 eq. (50-102.400 in modo esteso). Tutto questo è permesso dall'accoppiata sensore-
processore Digic 5+, che promette, sempre secondo quanto dichiara Canon, di scattare con valori ISO fino a 2 stop più elevati rispetto al passato, mantenendo la stessa qualità. Il Digic 5+ permette poi di raggiungere valori di
scatto in raffica fino a
6 fps e di effettuare scatti
HDR e correzione delle aberrazioni direttamente 'in camera'.
Il nuovo
modulo AF è derivato da quello dell'ammiraglia
EOS 1D X recentemente annunciata: il sistema permette di sfruttare
61 punti ad area estesa (41 a croce e 5 doppi punti a croce), e può essere impostato con 6 modelli ad-hoc per le diverse situazioni di scatto.
La macchina riprende in
Full HD 1080p (30p, 25p e 24p) o in
720p (60p e 50p); sensore e processore dovrebbero garantire effetto
moirè,
aliasing,
skew e
fringing ridotti drasticamente rispetto al passato. Il
video può essere ripreso con
ISO eq. selezionabile fra 100 e 12.800 (25.600 in modo esteso).
La
EOS 5D Mk. III registra clip in
MOV H.264/MPEG4 AVC, con compressione interframe (
IPB) o intra-frame (
ALL-i), e durata fino a 29 min. 59 sec.; la macchina provvede automaticamente a creare una nuova clip quando si raggiunge il
limite dei
4 GB. Aggiunti anche la possibilità di
gestire i livelli audio durante la ripresa, tramite la ghiera sul retro del corpo macchina, ed il supporto al time-code SMPTE.
A quanto sembra dalle prime indiscrezioni, l'
uscita HDMI 1080p sul corpo macchina non permette, per il momento, di nascondere le informazioni sullo schermo, quindi, non sarà possibile riprendere
video non compresso su registratori esterni; la limitazione potrebbe però essere sorpassata con un
aggiornamento firmware.
La macchina sarà
disponibile da
fine marzo sul mercato italiano, in versione solo corpo o in kit con l'
EF 24-105mm 4.0 L IS; il
prezzo, per ora svelato solo per gli Stati Uniti, sarà di
3.499 dollari per il solo corpo e
4.299 dollari per il kit.
Vi raccomandiamo, inoltre, di leggere la notizia riguardante l'
evento Canon, che si svolgerà a Cinecittà il 14 e 15 marzo.