Tag: Apple Editing Informatica Arriva la versione 10.0.3 di Final Cut Pro X: editing multicamera, chroma key avanzato e altre nuove interessanti funzioni per l'ultima release del software di montaggio di casa Apple.
Con l'ultimo aggiornamento rilasciato da Apple in questi giorni, Final Cut arriva alla versione 10.0.3, arricchita di nuove funzionalità che saranno apprezzate soprattutto dai professonisti. Fra queste, saltano subito agli occhi le possibilità dell'editing multicamera: da adesso sarà possibile sincronizzare automaticamente fino a 64 angolazioni diverse sia video che fotografiche.
Final Cut X v10.0.3, infatti, analizzando le forme d'onda audio la data e l'ora o il timecode, riesce a sincronizzare clip di diversi formati, dimensioni e frame-rate. Inoltre, tramite 'Angle Editor' e 'Angle Viewer' si ha la possibilità di eseguire regolazioni precise e tagli perfetti nella clip multicamera.
Un altra nuova caratteristica dell'ultima release di Final Cut è la presenza di un chroma key decisamente migliorato: ora ci sono controlli avanzati come la campionatura colori, la regolazione bordi, il light wrap (che consente di creare luci e colori normalmente presenti nelle riprese 'dal vero') ed è possibile visualizzare i risultati in tempo reale senza dover esportare il progetto in una app di motion graphics.
Ancora, risulta migliorato l'interscambio in formato XML: la nuova app '7toX' consente di importare progetti FCP 7 in FCP X, inoltre software compatibili con tale formato - come DaVinci Resolve e CatDV - offrono un'integrazione perfetta in abito di color-correction e gestione media.
Senza dubbio interessante è anche la funzione di monitoraggio broadcast inclusa (in versione beta, quindi non definitiva) in Final Cut X 10.0.3: si potrànno collegare display waveform, vectorscope e monitor calibrati ad hoc tramite dispositivi I/O Thunderbolt e schede PCIe di terze parti.
Final Cut Pro X v10.0.3 è disponibile sul Mac App Store a 239.99 euro per i nuovi utenti, mentre per i possessori delle precedenti l'aggiornamento è gratuito.
In occasione del rilascio dell'aggiornamento, ci siamo confrontati con i tecnici di Apple nella sede londinese, dove, con l'usuale riservatezza che contraddistingue l'azienda californiana, siamo stati accompagnati in una stanza per la demo con pochi altri colleghi. Gli sviluppatori di Cupertino, dopo una breve panoramica sullo sviluppo di plug-in (Red Giant e Genarts tra gli altri) e hardware (come Blackmagic e Aja) di terze parti, ci hanno illustrato le nuove funzionalità del software. In particolare, per quanto riguarda l'editing multicamera, è stata molto interessante la visione di un filmato di backstage girato con più camere, diverse tra loro (dalla Gopro alla Arri Alexa), alla presentazione dell'anno scorso (quello sul circuito da corsa, per intendersi).
Da quello che ci è sembrato di vedere, sono stati risolti alcuni dei problemi che l'utenza professionale aveva riscontrato e per i quali Final Cut X era stato criticato alla sua uscita: innanzitutto, grazie al plugin rilasciato contemporaneamente all'aggiornamento 10.0.3 da Intelligent Assistance, è ora possibile convertire i progetti di Final Cut Pro 7 al nuovo software tramite XML, una possibilità fondamentale per garantire il giusto workflow agli utilizzatori precedenti.
Inoltre Apple ha ristabilito la possibilità di re-linkare i media con una modalità analoga a quella precedente. Ora si potranno spostare comodamente i progetti da un hard disk all'altro e sono stati implementati controlli avanzati per le funzioni di chroma key.
L'impressione finale è che Apple si stia muovendo nella giusta direzione, supportata da tutte le terze parti (è in arrivo anche il Plugin di Canon per il supporto all'MXF della C300), con un software diverso dal precedente ma con una potenzialità di sviluppo, a nostro avviso, superiore. Specialmente per chi lavora con tipologie di media differenti, la possibilità di non dover transcodare tutto il girato prima di poter iniziare a lavorare, rappresenta un vantaggio non da poco: gli sviluppatori di Apple avevano un raid per il girato ma lavoravano su degli iMac che si sono dimostrati essere più che sufficienti per il workflow video con Final Cut Pro X.
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Airone Cenerino