RED vs Sony: secondo l’azienda californiana, i nuovi camcorder Sony CineAlta infrangerebbero due brevetti detenuti da RED legati all’implementazione della ripresa in RAW.

RED porterà in tribunale Sony richiedendo i danni, la ‘distruzione’ (!) e l’alt alle vendite delle cineprese digitali F5, F55 ed F65. L’azienda ha dichiarato che le macchine hanno “ridotto le vendite, i profitti e abbassato notevolmente la reputazione di RED”. Pochi dettagli sulle attuali basi della causa; ne sapremo di più fra qualche tempo.

Per gli amanti del genere, di seguito il link al testo della citazione in tribunale, per un nuovo capitolo da aggiungere alla sempre più vasta collezione di documenti del genere, ormai tristemente diffusi anche nel mondo dell’hi-tech.    

Scribd.com RED vs. Sony

UPDATE: 19 marzo 2013
Ovviamente, Sony non ci sta: queste le parole dell’azienda giapponese, diramate tramite il suo sito ufficiale “Abbiamo avuto l’opportunità di valutare le lamentele di RED e neghiamo categoricamente tutte le accuse. Intendiamo difenderci con forza in questa causa. Sony si aspetta di prevalere in tribunale, rendendo giustizia agli ingegneri Sony che hanno sviluppato queste videocamere digitali di qualità”.

UPDATE 2: 8 aprile 2013
Sony ha oggi diramato un comunicato nel quale ha annunciato di aver citato RED in tribunale per aver infranto sette brevetti, e richiederà, oltre ai danni, l’alt alle vendite di RED One, Epic e Scaret e di altri accessori e moduli.
Jim Jannard, CEO di RED, ha commentato: “qualcuno è apprensivo, ma non sono io… Paghiamo già royalties per i brevetti a molte compagnie”.

 

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