Lei-Her,*** anche i robot*** hanno un’anima

L’amore al tempo dell’hi-tech: cosa succederà quanto potremo innamorarci di un bel robot dalle sembianze di donna? Questo è infatti il tema dell’ultimo film di Spike Jonze, fresco vincitore dell’Oscar per la miglior sceneggiatura

La notizia è molto recente ed è rimbalzata per la rete in modo irrefrenabile: a detta di Ray Kurzweil, director engineering di Google, nel 2029 le macchine supereranno l’uomo, anche sul piano emotivo… Non sappiamo se la previsione si realizzerà davvero o no, ma nel frattempo possiamo meditare sul tempo a venire andando a vedere questo interessante film di un regista creativo e iconoclasta come Spike Jonze (Essere John Malkovich, Il ladro di orchidee, Nel paese delle creature selvagge), che debutta in questi giorni nei cinema italiani.
Il film si intitola Lei-Her e ci parla proprio di un futuro non troppo lontano in cui gli uomini vivranno in simbiosi con la tecnologia e le macchine saranno in grado di provare emozioni, di scherzare, di sognare… Interpretato da Joaquin Phoenix, Rooney Mara e Scarlett Johansson (che dà la voce alla protagonista “artificiale” del film), Lei – fresco vincitore dell’Oscar per la miglior sceneggiatura – è distribuito da BIM e si segnala, come tutti i film di Jonze, per la sua creatività e la capacità di rinnovare temi apparentemente molto classici e tradizionali, come i sentimenti e l’amore nell’epoca hi-tech

 

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