(Estratto da Tutto Digitale 88 – Aprile 2014)

Da Matrox arriva un dispositivo compatto e facile da usare per lo streaming video ad alta definizione in qualità professionale. È Monarch HD, una soluzione intelligente per trasmettere in diretta e registrare contemporaneamente le immagini della videocamera su hard disk o memory card

Negli ultimi tempi abbiamo assistito ad alcuni importanti avvenimenti politici del nostro paese in diretta streaming, un segnale che il mondo dell’informazione e dei media sta velocemente cambiando: accanto alle reti digitali terrestri e satellitari, le web-tv si stanno lentamente affermando e sono ormai in grado di raggiungere un’audience sempre più vasta.

E se un tempo per trasmettere un evento live era necessario disporre di frequenze televisive e costosi collegamenti via satellite, oggi chiunque può distribuire i propri contenuti in diretta con una semplice connessione Internet, attraverso piattaforme gratuite quali YouTube, UStream, Justin.tv o servizi a pagamento, come il popolare Amazon Cloudfront.

Gli utenti comuni, che desiderano aprire un proprio video-blog o semplicemente comunicare con i propri amici, potranno accontentarsi di una webcam per cominciare a diffondere i loro video-messaggi; chi invece vuole ottenere risultati professionali, offrendo ai propri spettatori una qualità di trasmissione paragonabile a quella televisiva, dovrà ricorrere ad hardware dedicati per la codifica e lo streaming del segnale audio/video.

Fino ad oggi esistevano apparecchi molto costosi in grado di fornire questa possibilità, oppure dispositivi molto economici con pesanti limitazioni sul fronte della qualità d’immagine. Il nuovo dispositivo Monarch HD di Matrox rappresenta un ponte tra questi due mondi, offrendo una soluzione per lo streaming in qualità broadcast ad un costo accessibile a tutti.

IN DIRETTA O IN DIFFERITA

Una delle esigenze più comuni di chi trasmette live sul web è quella di fornire lo stesso contenuto anche in differita, cioè ad evento concluso, rendendo le stesse immagini disponibili per il video-on-demand o il download.

Immaginiamo ad esempio una video-conferenza tra diverse sedi di una multinazionale, in cui non tutti i membri possano partecipare in contemporanea a causa dei diversi fusi orari; oppure un’università online che voglia consentire ai propri studenti di seguire in diretta le lezioni, con la possibilità però di poterle scaricare anche in un secondo momento; o ancora la presentazione da parte di un’azienda di un nuovo prodotto ad una fiera o persino la trasmissione in diretta del proprio matrimonio, per raggiungere amici e parenti lontani che non possono assistere alle nozze (un servizio che qualche matrimonialista comincia a proporre ai propri clienti).

In tutte queste situazioni Monarch HD rappresenta una soluzione ideale, offrendo in un unico apparecchio due funzioni: lo streaming live e la registrazione in locale, con la possibilità di scegliere in modo indipendente due differenti risoluzioni e qualità di codifica.

Lo scenario più comune, infatti, è proprio quello di trasmettere live a risoluzioni non troppo elevate – in base anche alla velocità di connessione – e registrare allo stesso tempo una copia Full-HD in qualità più alta per l’archiviazione, l’editing e la distribuzione successiva degli stessi contenuti. L’encoder H.264 di Monarch HD può arrivare a un bitrate di 20 Mbit/s in streaming e 30 Mbit/s in registrazione, con una risoluzione che va da pochi pixel fino al Full-HD/60p. Quando si utilizzano le funzioni di streaming e registrazione simultaneamente la somma totale dei due flussi video non deve però superare i 30 Mbit/s.

Matrox Monarch HD front

Un’altra piccola limitazione è che scegliendo una risoluzione di 1920×1080 pixel sia per lo streaming che per la registrazione, i parametri di codifica devono essere uguali; con uno streaming in 720p, invece, è possibile impostare la codifica dei due flussi video in modo del tutto indipendente. Una configurazione tipica può dunque prevedere uno streaming in Standard definition o in 720p a 5 Mbit/s e una registrazione in Full-HD a 25 Mbit/s.

La qualità dell’encoder ci è apparsa buona, paragonabile a quella di un camcorder AVCHD, grazie anche alla presenza di un de-interlacer/down-scaler a 10 bit e di un filtro di riduzione del rumore efficiente.

Le immagini posso essere registrate direttamente su scheda di memoria SD oppure su un hard disk esterno, da collegare a una delle due porte USB del Monarch HD; i file hanno estensione .MP4 o .MOV, per cui possono essere elaborati con qualsiasi software di editing e caricati senza ulteriori trascodifiche su Youtube, Vimeo o qualsiasi altro sito di content delivery.

SUBITO IN RETE

In un design molto compatto, Monarch HD offre un set di connessioni essenziale ma completo: una porta Ethernet per un router, un ingresso HDMI a cui collegare la propria sorgente video (camcoder, mixer video ecc.) e un’uscita HDMI per il monitor di assistenza.

Se la videocamera o il distributore del segnale video dispongonoe solo di uscite SDI, bisognerà acquistare un convertitore SDI-HDMI; la stessa Matrox ne ha uno in catalogo, siglato MC-100, offerto in bundle con il Monarch HD ad un prezzo conveniente (1280 euro IVA compresa) e dotato anche di funzioni di distributore/ amplificatore di segnale (fino a 100 metri su HD-SDI) e switcher/ multiplexer di due sorgenti HD-SDI. Il Monarch HD può essere sfruttato in modo diverso a seconda delle esigenze di produzione e del flusso di lavoro.

Qualsiasi configurazione non può però prescindere dall’utilizzo di un router con accesso ad Internet, sia per trasmettere dati in streaming che per regolare le impostazioni del dispositivo stesso: Monarch HD, infatti, non ha un software di gestione, ma viene controllato attraverso un’interfaccia web, accessibile da qualsiasi browser e da qualsiasi dispositivo collegato alla rete locale. Basta dunque un portatile o un tablet per accedere al cosiddetto Command Center, da cui si potranno modificare le opzioni di codifica, scegliere i supporti di registrazione, inserire i parametri del servizio di streaming preferito e via dicendo.

Per accedere al Command Center basterà digitare sul browser l’indirizzo IP che il router ha assegnato al Monarch HD (per scoprirlo si può consultare lo stato del router o installare un’utility sviluppata da Matrox per Pc e Mac). Nel nostro test abbiamo usato un normale modem/router Wi-Fi casalingo, una reflex come sorgente video, un monitor Full-HD per la video-assistenza e un portatile collegato alla rete in Wi-Fi per la configurazione di Monarch HD.

Matrox Monarch HD back

Per la registrazione abbiamo optato per una normale scheda SD, anche se in seguito abbiamo avuto modo di testare le stesse funzionalità su un hard disk di rete. Per trasmettere in diretta ci siamo affidati a Ustream, uno dei servizi più popolari per lo streaming video; come YouTube e altri portali analoghi, Ustream.tv permette anche agli utenti non professionisti di creare eventi live in modo semplice e gratuito, sfruttando la webcam integrata del portatile o tablet.

Per usare invece Monarch HD e la videocamera collegata è necessario inserire un indirizzo RTMP e una chiave di streaming nelle impostazioni del Command Center; tali parametri, nel caso di Ustream, si trovano nella sotto-pagina Dashboard/Canale/A distanza del proprio account; qui è anche possibile scaricare un file XML con tutti i parametri e caricarlo direttamente nel Command Center di Monarch HD. Una volta terminata questa semplice procedura di configurazione, sarà sufficiente premere il pulsante Stream per far partire la diretta e Record per avviare la registrazione in locale.

Durante il nostro test, avendo a disposizione una connessione ADSL limitata in upload, abbiamo trovato un compromesso ideale scegliendo uno streaming SD a 1 Mbit/s e una registrazione Full-HD a 25 Mbit/s. Tutto il sistema ha funzionato senza intoppi anche se, per raggiungere un pubblico numeroso e garantire a tutti una buona qualità di streaming, sarà necessario affidarsi a server di distribuzione a pagamento. Tra i più noti CDN (Content Delivery Network) ci sono il già citato Amazon CloudFront, Akamai ed EdgeCast, ma anche Ustream, YouTube, DailyMotion, Justin.Tv e altri portali video gratuiti offrono servizi opzionali a pagamento dedicati a utenti professionali.

I costi degli abbonamenti, generalmente, variano in base alla portata dell’audience e alla qualità di trasmissione desiderata.

LA WEB-TV DI QUALITÀ

Monarch HD è un’unità flessibile, utilizzabile in modo diverso secondo le proprie esigenze e il flusso di lavoro in cui si inserisce. Rispetto alla configurazione per il test è possibile fare alcuni varianti: ad esempio si può utilizzare un tablet Wi-Fi per l’anteprima dello streaming (in alternativa o in aggiunta del monitor HDMI) oppure registrare su un computer connesso alla rete locale invece che su una scheda di memoria o un hard disk collegati direttamente al Monarch HD (in questo modo il flusso dati può essere inviato direttamente a una postazione di editing).

È anche possibile usare due o più dispositivi in cascata via HDMI per gestire in modo indipendente streaming multipli, controllando i vari apparecchi nella stessa sessione del Command Center.

C’è però da chiarire un possibile equivoco: Monarch HD non è progettato per essere montato a bordo di una videocamera, ovvero non è encoder portatile per le troupe ENG; per tale ragione Matrox non ha previsto batterie al posto dell’alimentazione di rete, né una connessione Wi-Fi o 3G/4G. Si tratta di una scelta precisa dell’azienda canadese, che ha preferito rivolgersi solamente a chi ha bisogno di trasmettere da uno studio o da una postazione fissa.

Tuttavia, visto lo sforzo ingegneristico nel costruire un’unità ultra-compatta e leggera (Monarch HD pesa solo 300 grammi) sarebbe stato possibile prevedere una versione mobile di un dispositivo così versatile, anche ad un costo aggiuntivo: tutto sommato aggiungere una scheda Wi-Fi, una batteria ricaricabile e qualche staffa di supporto non avrebbe stravolto il lavoro dei progettisti e avrebbe aumentato in modo esponenziale la versatilità di un apparecchio nato per trasmettere eventi dal vivo.

In conclusione Monarch HD rappresenta una soluzione dall’ottimo rapporto qualità/prezzo per le redazioni di radio e giornali on-line, le sale-conferenze e aule di piccole e grandi aziende, e per chiunque voglia aprire una propria web-tv, trasmettendo con la qualità di un vero canale televisivo, ma senza sostenere i costi per affitto di radiofrequenze o uplink satellitari. Chiaramente la qualità in streaming dipenderà molto dal provider di distribuzione a cui ci si affida, ma Monarch HD farà la sua parte, garantendo i migliori standard odierni di codifica e trasmissione del segnale disponibili.

MATROX MONARCH HD SCHEDA DI STREAMING

Costruttore: Matrox Electronic Systems, Dorval, Canada

Distributore: 3G Electronics, via C. Boncompagni 3B, 20139 Milano tel. 02 525301 – www.matrox.it

CARATTERISTICHE DICHIARATE DAL COSTRUTTORE

Connessioni: in/out HDMI, in/out audio stereo mini-jack, 10/100/1000 Base-T Ethernet, 2 x USB 2.0, alimentazione

Formati in ingresso: 1080p, 1080i, 720p

Codifica: H.264 con risoluzioni da 96×96 a 1920×1080 – Modalità registrazione: da 100 kbps a 30 Mbps su file MP4 o MOV – Modalità streaming: da 100 kbps a 20 Mbps

Protocolli streamimg: RTMP, RTSP/RTP, Supporto per IPv4 Unicast e Multi Unicast (da 3 a 10 client)

Dimensioni e peso: 14,2 x 10,9 x 3,1 cm, 300 g escluso alimentatore)

LA PAGELLA

ESTETICA 8/10

Design minimale per un dispositivo dalle dimensioni molto compatte

COSTRUZIONE 8/10

L’hardware appare leggero, ma il case è robusto e le connessioni solide.

VERSATILITÀ 7/10

La possibilità di trasmettere in streaming e registrare contemporaneamente, a differenti risoluzioni e qualità, è il punto di forza di Monarch HD. Visto il design ultra-compatto, se fosse stato anche un dispositivo portatile con opzioni wireless sarebbe stato perfetto.

PRESTAZIONI 8/10

La qualità di codifica, specialmente in registrazione, è molto buona. Quella in streaming dipende ovviamente dalla velocità di connessione.

RAPPORTO QUALITÀ/PREZZO 8/10

Esistono in commercio dispositivi simili a basso costo, che possono però funzionare solo a bassi bitrate. Le vere alternative al Monarch HD sono apparecchi professionali da migliaia di euro.

PRO

✔ Opzioni di streaming e registrazione simultanea

✔ Alta qualità di codifica

✔ Controllo via browser

CONTRO

✔ Funziona solo con alimentatore di rete

✔ Manca Wi-Fi

 

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