All is by my side: un anno nella vita di Jimi

Un film che farà contenti tutti gli over 50, che sul finire degli anni Sessanta andavano pazzi per il magico Jimi: perché tutto si può dire, nel bene o nel male, di mr. Hendrix, ma non che non abbia fatto la storia del rock

Sono passati 44 anni dalla morte, a soli 28 anni (18 settembre 1970), di Jimi Hendrix, ma il suo ricordo permane ancora vivo e non solo tra i suoi fans. L’autorevole rivista Rolling Stone nel 2011 lo ha eletto “miglior chitarrista di tutti i tempi” – davanti ad Eric Clapton e Jimmy Page – e di certo la sua breve e intensa parabola artistica ha rivoluzionato la storia del rock.
Non c’era occasione migliore dunque per celebrare la sua eredità musicale che far uscire il 18 settembre nelle sale italiane il biopic realizzato dal regista e sceneggiatore John Ridley (U-Turn, Three Kings, 12 anni schiavo), già presentato in anteprima all’ultimo Biografilm Festival di Bologna.
Il film, intitolato Jimi-All is by my side, fa rivivere gli eventi della vita di Hendrix dal 1966 al 1967 – culminato con la famosa esibizione al festival di Monterey – mescolando fiction e  materiale d’archivio. Protagonista è il rapper André Benjamin, fondatore degli Outkast, la distribuzione è a cura di I Wonder Pictures.

 

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