La prospettiva forzata

Se non avete una bacchetta magica e non sapete come trasformare il modellino di un’automobile in un mezzo vero per i vostri video, forse siete arrivati nel posto giusto. Potere degli effetti speciali!

Nel corso degli anni molte pellicole cinematografiche hanno fatto uso di questa caratteristica percettiva del cervello, esasperandola fino ai massimi livelli. Tale esasperazione prende il nome di “prospettiva forzata” ed è stata applicata con successo nella trilogia de “Il Signore degli Anelli” di Peter Jackson (2001-2003), oppure in “Elf – un elfo di nome Buddy” di Jon Favreau (2003) o ancora in “Una donna in crescendo” di Christopher Guest (1993). Questa tecnica consiste nell’avvicinare o allontanare la camera da determinati oggetti, o soggetti, in modo che questi appaiano più grandi o più piccoli rispetto all’ambiente o ad altri elementi della scena. Si opera quindi proprio ‘forzando’ la prospettiva all’interno della ripresa, in modo che essa restituisca a schermo una percezione corretta degli elementi, anche se nella realtà la relazione tra questi è totalmente differente. Nel video che segue potete ammirare una ‘patrol‘ della polizia americana di Los Angeles parcheggiata, con le luci accese, in una qualsiasi via delle nostre città. Sebbene si tratti di un evento improbabile, è comunque possibile che qualche produzione la importi in Italia per girare la scena di un film. Quella nel video è stata noleggiata per la scena di un film…è molto bella, non è vero? Peccato che sia tutto assolutamente falso! Volete sapere perché? Leggete l’articolo dedicato agli Effetti Speciali sul numero 101 di Tutto Digitale e potrete ottenere lo stesso risultato nei vostri video.

 

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