PowerMe, energia extra

Ludovico Cianchetta e Francesco Crema – meno di cinquant’anni in due, appassionati di hi-tech e amici di vecchia data – sono gli ideatori di PowerMe, un progetto per il quale hanno lanciato la raccolta fondi sulla piattaforma online Indiegogo con l’obiettivo di raggiungere 10.000 dollari per la sua realizzazione

Di cosa si tratta? PowerMe è un cavo – in forma di portachiavi agganciabile, grazie alla chiusura magnetica, al passante dei pantaloni o al mazzo delle chiavi – per la connessione diretta di dispositivi mobili dotati di porte microUSB o Lightning (e, grazie agli adattatori, anche Mini-USB e USB Type-C). Utilizzando PowerMe, è possibile trasferire la carica di un dispositivo nella batteria dell’altro (ad esempio caricando uno smartphone da un altro smartphone o da un tablet), senza alcuna presa di corrente. Con una presa USB a disposizione (ad esempio, in presenza di un computer) PowerMe ha la sua utilità perché dispone di un adattatore che permette di utilizzare il cavo come un normale microUSB/lightning, collegandolo quindi a una comune presa USB. In altre parole, PowerMe – che permette anche lo scambio di file diretto tra due dispositivi – non fornisce nuova energia, ma distribuisce quella esistente dove serve.
I partecipanti al crowdfunding potranno dare il proprio contributo a partire da 1 dollaro. In base alla cifra donata, otterranno PowerMe insieme all’adattatore utile per trasformarlo in caricatore USB (a partire da 11 dollari in su); PowerMe, adattatore USB e Lightning per caricare tutti i dispositivi Apple (dai 13 dollari in su) e, infine, per le donazioni superiori ai 150 dollari è prevista una cena per incontrare il Team di PowerMe.

 

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