Kinefinity, piccole grandi macchine da presa

La Cina è sempre più vicina: in arrivo prossimamente alcune macchine da presa di minimo ingombro e grandi prestazioni

Kinefinity, azienda con quartiere generale a Pechino, sembra intenzionata a sbarcare prossimamente anche sui principali mercati europei, in particolare con due modelli, siglati KineMINI 4K e la Kinemax 6K.
Definita dall’azienda la macchina 4K RAW più compatta attualmente in commercio,  KineMINI 4K è compatta e leggera, ed anche in assetto di marcia, con impugnatura e batteria, offre una buona maneggevolezza in ogni situazione. La macchina, come suggerisce il nome, è capace di registrare in 4K – in camera, senza registratore esterno – in formato CinemaDNG (sia non compresso che compresso) di Adobe, in qualche modo l’equivalente digitale della pellicola negativa.
Un nuovo filtro passa basso OLPF è stato ottimizzato per la cattura 4K, e il costruttore segnala che questa ed altre caratteristiche aiutano a catturare immagini più dettagliate anche in modalità di registrazione 2K in-camera,  e naturalmente ricorda che le potenzialità di un formato così performante possono essere utili non solo per la produzione 4K, ma lasciano ampio spazio anche per reframing, trimming, CG… fra l’altro, la macchina supporta anche la modalità nativa 3K Wide@60fps (2880×2160 pixel @ 30fps con aspect ratio di 4:3, il che consente l’accoppiamento con lenti anamorfiche con fattore 2; in altre parole, questo permette di ottenere un fotogramma oltre il classico CinemaScope, con aspect ratio 8:3 (2.66:1).
KineMINI ha la capacità di registrare a 96fps@1080p e 92fps@2K, in formato fotogramma S35mm, e fino a 120fps@1080p 2.39:1 Flat, senza cropping, senza limitazioni del tempo di registrazione. Anche senza acquistare l’opzione HiSpeed (venduta a parte), la KineMINI è capace di slow & quick motion capture (operazioni altrimenti definite rispettivamente overcrank e undercrank): 100fps @ 720p inquadrando in S35, e fino a 48fps @2K e 50fps@1080p in modalità in S16 crop.
Kinefinity ha sviluppato un codec lossless cinema-level chiamato KineRAW (.krw), con livello di compressione medio 2:1~3:1, e tutte le informazioni dell’immagine originale. Utilizzando l’unità SSD KineMAG da 240GB si possono registrare circa 45 minuti in 4K RAW, con un date rate prossimo al ProRes422HQ.
KineMINI adotta un sensore CMOS in formato Super35mm, che, a detta dell’azienda, offre ‘outstanding low light performances for HD use’, ovvero prestazioni straordinarie, in alta definizione, in condizione di scarsa luce.
E veniamo a KineMAX, una macchina – sempre dotata di sensore Super 35mm – appena più ingombrante della precedente ma capace di registrare in 6K – 9 volte il Full HD/1080p, 2.25 volte l’UHD/3840×2160, 18 MP in un frame! – in RAW senza unità esterna via codec KineRAW (.krw, il formato RAW compresso lossless sviluppato da Kinefinity). Buona parte delle caratteristiche sono in comune con l’altra macchina. Maggiori dettagli su entrambi i modelli in una vetrina speciale pubblicata su Tutto Digitale 103.

 

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