Sony Bravia  OLED 4K HDR Serie A1, il meglio del meglio?

Arriva finalmente l’Oled nell’interpretazione Sony, con la nuova serie Bravia 4K HDR Serie A1, forte di tre modelli da 55, 65, 77 pollici. I televisori da battere?

Non è questa la sede per ricordare il funzionamento della tecnologia Oled, ma giova ricordare almeno qualche plus, a partire dalla resa del nero per finire all’ampiezza dell’angolo di visione. In attesa di dare un’occhiata in dettaglio ad uno dei nuovi modelli, che si candidano come rappresentanti dell’attuale stato dell’arte, vediamo di cosa si tratta.

I nuovi Bravia OLED 4K HDR Serie A1 sono disponibili con schermi da 77”, 65” e 55”, e, come vedremo, incorporano tutte le più evolute tecnologie di Sony studiate per la visione domestica. Pronti? Lo schermo è ovviamente Triluminos Oled, con 8 milioni di pixel auto-illuminanti, accoppiato ad un processore 4K HDR X1 Extreme (introdotto da tempo sulla serie top Z), che offre l’integrazione della rimasterizzazione HDR “object-based”, e del Super Bit Mapping 4K HDR con elaborazione del segnale tramite doppio database. Inevitabile anche l’adozione della tecnologia 4K X-Reality PRO, studiata per la massima resa dei dettagli grazie ad un algoritmo proprietario integrato nel database, e, in quanto all’HDR, non manca – oltre al ‘base’ HR-10 – il supporto all’evoluto Dolby Vision.

Dal punto di vista pratico e funzionale, questo Smart TV vanta un’impostazione assai simile a quello degli altri modelli presentati recentemente dall’azienda giapponese, ovvero si tratta di un Android TV con accesso ad infiniti programmi, funzione Voice Search per cercare contenuti, porre domande e gestire il TV, Chrome Cast integrato, accesso a Google Play, e naturalmente anche la comoda interfaccia utente proprietaria Sony.

A proposito di soluzioni uniche, esclusiva, che nella produzione della casa giapponese sono una regola e non un’eccezione, eccone una davvero originale (e assolutamente funzionale). I nuovi Oled, infatti, sono dotati di quella che Sony definisce ‘Tecnologia Acoustic Surface’: a differenza di quanto accade con la totalità di TV attuali (che utilizzano generalmente diffusori microscopici ai lati dello schermo, con tutti i limiti inevitabili), nei nuovi modelli il suono viene emesso direttamente dall’intera superficie dello schermo. Il vantaggio di questa soluzione è duplice: dal lato estetico si ottiene un prodotto con un “form factor” avveniristico, senza supporto o altri elementi di disturbo visivo. Dal lato acustico, si ottiene una qualità sonora assolutamente fuori della norma per un flat TV, e di questo sono state testimoni le nostre orecchie.

Insomma, Sony non lascia (e perché poi?) il mondo dei LED, ma raddoppia, estendendo a quello Oled la sua presenza sul mercato (del resto, monitor con questa tipologia erano già da tempo sul mercato professionale, e le esperienze relative sono certamente servite alla casa giapponese per affinare i prodotti consumer,…).

Insomma, è proprio il caso di dire, prossimamente – fra 4K, HDR, Oled e via discorrendo – ne vedremo davvero delle belle….

 

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