Blackmagic, la nuova Ursa Mini Pro in viaggio

Grande successo, appena prima del Micro Salon, della tappa romana del roadshow di Blackmagic, con la nuova Ursa Mini Pro sugli scudi

Insolita la location, la piazza che dà accesso all’Università la Sapienza di Roma, insolita la giornata, un lunedi, insolito il periodo, pochi giorni prima dell’apertura del Micro Salon 2017. E insolito anche il successo della tappa romana del tour organizzato da Blackmagic – con uno studio di posa e di post produzione collocati all’interno di un TIR – che ha visto una notevole presenza di videomaker, addetti ai lavori, dop e così via.

Fra i tanti prodotti presenti, certamente la maggior parte ha apprezzato la nuova Ursa Mini Pro, la piccola videocamera digitale professionale che unisce le funzioni delle tradizionali macchine broadcast alle prestazioni della Ursa Mini 4.6K.

La nuova macchina, leggera e maneggevole come suggerisce il nome stesso, ha i diversi controlli disposti a lato – per poter operare comodamente, senza distogliere lo sguardo dalle inquadrature, magari utilizzando lo schermo touch LCD richiudibile – ed è studiata per garantire il massimo comfort d’uso anche per le riprese di giornate intere.

In quanto alle prestazioni, queste sono basate soprattutto sull’adozione di un sensore cinematografico 4.6K per il quale l’azienda dichiara ben 15 stop di gamma dinamica. A vantaggio della versatilità di ripresa, da segnalare la presenza di filtri ND integrati; fra le altre caratteristiche, da segnalare la compatibilità con gli obiettivi con attacchi EF(standard), e PL o B4 (optional), mentre per l’archiviazione ci sono due slot per schede C-Fast 2.0 (ideali per lavorare in RAW) e due slot per le più comuni ed economiche SD/UHS II, che si prestano alla registrazione ProRes in Ultra HD o RAW in HD.
Infine, da segnalare che con la macchina è incluso DaVinci Resolve Studio.

 

Recommend to friends
  • gplus
  • pinterest