Red Hydrogen One, il primo media player & mobile phone olografico!

Da Red Digital Cinema, azienda ben nota per la produzione di macchine da presa cinematografiche, l’annuncio di un ‘telefonino’ davvero unico, un media player onnicomprensivo…

Chi si occupa di produzioni cinematografiche ben conosce il marchio Red, che fin dalla fondazione, una decina di anni fa, ha conquistato un posto importante per le proprie macchine, caratterizzate allo stesso tempo da concezione tecnica all’avanguardia e politiche di marketing originali.

Fra gli addetti ai lavori era nell’aria un annuncio, che poi si è materializzato in una comunicazione quasi in sordina sul sito Facebook di Jim Jannard, fondatore dell’azienda americana. Un annuncio in sordina, appunto, che non riguarda una prossima macchina da presa ma uno strumento che, sulla carta, appare rivoluzionario e segna l’ingresso in un settore inedito per la compagnia californiana. Stiamo parlando di Red Hydrogen One, il primo media player & mobile phone olografico al mondo, ovvero, come tradizione per RED, un prodotto davvero unico.

Per la verità, il dispositivo ancora non esiste nella sua versione definitiva, tanto che l’arrivo sul mercato è previsto per i primi mesi del  2018. Ma l’immagine diffusa (qui sopra) e le caratteristiche annunciate lasciano presumere che potrebbe trattarsi davvero di un oggetto unico, di ‘rottura’ con l’attuale mercato degli smartphone Android OS, visto che sostanzialmente si tratta di un holographic media player che offre una visione multidimensionale senza necessità di occhiali.

Ricordiamo a chi non avesse troppa familiarità con questa materia che un ologramma è sostanzialmente un’immagine multidimensionale formata dalle interferenze dei raggi di luce provenienti da un laser o altra sorgente di luce coerente, e risulta alla visione come una sorta di scultura di luce caratterizzata da un evidente spessore.

Una tecnologia molto cool, molto all’avanguardia (non vi ricordate le citazioni in Star Wars?) che per ora non ha avuto grandi applicazioni consumer, anche se qualche anno fa fece la sua apparizione sul mercato, come una meteora poi sparita, un telefono con questa possibilità (Takee 1, se la memoria non ci inganna).

Le caratteristiche preliminari di Red Hydrogen One in primis parlano – ovviamente – del display, da 5,7 pollici, un Hydrogen Holographic di tipo retina-riveting che dispone di tecnologia per commutare senza soluzione di continuità fra contenuti 2D, 3D, olografici 4-View (H4V), 2D/3D VR, AR e MR e giochi interattivi, sia in modalità landscape che portrait (ovvero, rispettivamente, in orizzontale e verticale).

Incluso nell’OS del dispositivo c’è un algoritmo proprietario H30, che converte il suono stereo in un sistema audio multi-dimensionale 5.1 che RED considera ‘the perfect match for holographic H4V‘ e che a detta della azienda americana è un plus tale da giustificare da solo l’acquisto del tutto.

Come si può immaginare, conoscendo la mentalità ‘modulare’ ed ‘espandibile’ di RED, Hydrogen One costituisce la pietra angolare, la base, di un completo sistema media multidimensionale. Il sistema infatti dispone di un data bus ad alta velocità per future espansioni che potranno comprendere unità per la registrazioni  di immagini fisse ed in movimento di alta qualità, oltre che naturalmente in formato olografico. La casa californiana segnala che Hydrogen One non sarà solo il centro di controllo del sistema Hydrogen, ma si integra nel programma di macchine professionali RED, per lavorare insieme ai modelli Scarlet, EPIC e Weapon funzionando come user interface e monitor; inoltre, sarà disponibile un RED Channel ove trovare tutti i contenuti 4-View holographic, creare file .h4v (o convertire quelli 3D in .h4v), effettuare l’upload, il download o lo streaming.

Al momento, è possibile acquistare (o meglio preordinare) il dispositivo sul web. Tasse e spese di spedizione escluse, si parla di 1195 dollari per la versione Aluminum e 1595 dollari per quella Titanium (per un periodo limitato) per la Media Machine fornita di cavo USB-C e caricabatterie, slot espandibile Micro SD card più uno “special small token” (che potrebbe essere un coupon-sconto) per le ordinazioni più tempestive. Altri accessori non sono compresi al momento del lancio, e i moduli addizionali sono previsti in arrivo in un secondo tempo.

Insomma, la sfida al resto del mondo (degli smartphone) è lanciata…

 

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