Panasonic GH5S, mirrorless per videomaker next-gen

Annunciata con un mese di anticipo, ma sotto embargo fino al CES, la nuova Panasonic GH5S è più di un’evoluzione della fortunata mirrorless GH5: a conti fatti, si tratta di una macchina del tutto nuova, studiata con l’occhio al videomaker.

La mirrorless Panasonic Lumix GH5 (provata con grande rilievo su Tutto Digitale 116) è di certo una delle video/fotocamere più apprezzate negli ultimi tempi. Ora arriva una nuova versione, siglata GH5s, che però, come vedremo, non è semplicemente un aggiornamento di un modello di successo, ma un apparecchio del tutto nuovo, pur mantenendo estetica ed impostazione della macchina precedente.

Basta dare un’occhiata al sensore: sulla GH5 era utilizzato un dispositivo da 20,3 Megapixel, qui invece il CMOS dispone ‘solo’ di 10,2 megapixel. Una scelta che ha un doppio effetto di grande importanza. Da una parte, una risoluzione del genere riduce l’appeal della macchina dal punto di vista del fotografo in cerca delle massime prestazioni in termini di risoluzione. Dall’altra, minor risoluzione significa area fotosensibile più ampia (Panasonic dichiara la taglia della cella 1,96 volte maggiore rispetto a quella della GH5) e, in due parole, maggiore sensibilità.

Altra caratteristica di questo sensore, l’adozione della tecnologia Dual Native ISO, in qualche modo derivata dalle macchine professionali Varicam della stessa azienda. La sensibilità nominale è 16-51.200 ISO, estensibile a 80-204.800 ISO.
Infine, il sensore è Multi Aspect, ovvero permette di mantenere la stessa focale con qualsiasi aspect ratio. Questo sensore è caratterizzato da un veloce readout, il che si traduce in una riduzione notevole del fastidioso effetto rolling shutter  tipico dei CMOS.

Per quello che riguarda le caratteristiche legate alla riprese video, queste sono nella maggior parte dei casi simili a quelle della GH5, ma con qualche miglioramento significativo. Ad esempio, è possibile registrare in C4K (4.096 x 2.160) a 24/25/30/50/60p (sulla versione precedente era disponibile il solo 24p), oltre che in 4K (3.846 x 2.160) 60/50P ed in varie altre combinazioni, senza esclusione di ultra slow motion, fino a 240 fps in FHD e fino a 60 fps in C4K. Il tutto, senza limiti di tempo (come nella GH5, una particolare costruzione anti surriscaldamento evita bruschi stop), in 4:2:2 a 10 bit con uscita HDMI simultanea alla registrazione interna su SD), ALL-Intra a 400Mbps in 4K e 200Mbps in FHD.

La nuova macchina introduce l’Hybrid Log Gamma per la registrazione HDR, dispone di curve V-LogL preinstallate e dispone di Time code in/out per riprese multicamera, di doppio slot SD card per memorizzazione in sequenza o come backup l’una dell’altra e di molto altro ancora.
Lumix GH5S sarà commercializzata a partire dalla fine di gennaio ad un prezzo suggerito di 2.499 euro. Torneremo presto a parlarne per analizzarla in dettaglio.

 

 

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