Sony FS5 II, PXW-Z280 e PXW-Z190

Sono tre le novità per la ripresa mostrate da Sony al NAB di Las Vegas: oltre al refresh della fortunata FS5, arrivano due camcorder palmari XDCAM con sensore CMOS triplo, siglati PXW-Z280 e PXW-Z190

Sony ha appena svelato le novità del NAB 2018: come era prevedibile ci sarà ancora da aspettare per la fantomatica A7s III, ma arrivano comunque tre diverse novità interessanti per i videomaker.

Cominciamo dalle ‘piccole’, ovvero le due camere palmari PXW-Z190 e PXW-Z280: la prima (qui sotto a sinistra) ha tre sensori CMOS Exmor R da 1/3″, riprende su scheda SD (doppio slot sul corpo macchina) a 4K 50/60p con codec XAVC/DVCAM/MPEG 422 o MPEG HD, ha un’ottica 25x, un filtro ND elettronico e l’autofocus con face detection. Il corpo presenta poi una uscita 3G SDI, ingressi XLR e connessione MI per l’allacciamento contemporaneo di dispositivi audio e di illuminatori esterni.

PXW-Z280 (foto qui sopra a destra) è invece il primo camcorder con 3 CMOS Exmor R da ben 1/2″, che, a detta di Sony, offrono una sensibilità  (2000 lx, 89.9%) molto elevata, ovvero F12 (1920 x 1080/59.94p) o F13 (1920 x 1080/50p). La macchina riprende in 4K fino a 60 fps 4:2:2 a 10 bit in XAVC Intra, MPEG HD 422, MPEG HD e DVCAM su schede SD o SxS; presente anche la possibilità di registrare in contemporanea in doppio formato 4K + Full HD, un’opzione utile per applicazioni ENG. L’ottica è un 17x e non mancano il filtro ND elettronico e l’autofocus con face detection. Ancora, da citare la presenza di un modulo wi-fi integrato per lo streaming e l’acquisizione via FTP, l’uscita 12G SDI (una rarità per camere di questa categoria), il connettore MI e la registrazione audio a 4 canali. Qui sotto il video introduttivo.

Per finire ecco la PXW-FS5 II (foto in apertura), evoluzione della macchina da presa 4K con sensore CMOS Exmor Super 35mm e baionetta ad ottiche intercambiabili Alpha; le novità principali riguardano più che altro le modalità di ripresa, con la nuova ‘color science’ per una migliore cattura dei toni della pelle, il supporto per il ‘Workflow Instant HDR’ che facilita la post-produzione in HDR e soprattutto la possibilità di ripresa in slow-motion a 120 fps in 4K o 240 fps 2K anche in RAW su registatore esterno (in aggiunta al 4K 60 e 50p). Per quanto riguarda la registrazione in macchina su scheda SD c’è la possibilità di riprendere, oltre che in 4K fino a 30p, in Full HD a 120 fps senza limitazioni oppure a 240 fps per un massimo di 8 secondi. Restano invariate ovviamente le caratteristiche che hanno avuto un buon riscontro tra i videomaker, come il corpo leggero (800 grammi) e modulare, il filtro ND elettronico con funzione Auto e i picture profile, che possono essere adesso un massimo di 10. Qui sotto il video di presentazione.

Le tre macchine saranno disponibili sul mercato a maggio (PXW-FS52), luglio (PXW-Z280) e settembre (PXW-Z190). Ancora da definire i prezzi al pubblico.

 

 

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