JVC GY-HC900, la prima Connected Cam

Una soluzione completa per il flusso di lavoro news-over-IP: è quanto offre la nuova videocamera broadcast da 2/3 JVC GY-HC900 della linea Connected Cam

Si chiama GY-HC900 la nuova telecamera broadcast della linea ‘Connected Cam’ di JVC presentata al NAB e prevista in arrivo sul mercato a giugno. Si tratta di una macchina Full HD dotata di una connettività potenziata, studiata per offrire una soluzione completa del workflow di lavoro news-over-IP sul campo, e di sicura affidabilità (è conforme al livello di protezione dall’acqua IPX2, per l’uso in condizioni difficili), che JVC, oltre che per un uso tipico ENG, ritiene una scelta ideale per applicazioni studio e EFP di alto livello. Con l’adattatore FS-900, applicabile con un’interfaccia da 68 pin, la macchina è in grado di inviare tramite fibra segnali 3G-SDI, audio, sincronismi, intercom e funzioni di controllo a un ricevitore.

La nuova GY-HC900 – accoppiata direttamente all’unità ProHD Dockable Bridge opzionale o a qualsiasi ProHD Bridge tramite Wi-Fi – permette allo speaker in onda di condurre un’intervista con video di ritorno nella trasmissione live, senza l’uso di unità esterne, grazie anche a un nuovo encoder in grado di ottimizzare sia l’elaborazione dell’immagine che le prestazioni IP.

La macchina utilizza un sistema a triplo sensore CMOS 2/3″, ciascuno con 1920×1080 pixel, mentre per il controllo ci sono un viewfinder OLED da 3,26″ oltre a uno schermo LCD da 3,5″ per la navigazione tra i menu; l’attacco per le ottiche è B4 standard. Fra le caratteristiche, da segnalare la presenza di un filtro ottico a quattro posizioni, ed i notevoli dati dichiarati di sensibilità (F12 a 60Hz, F13 a 50Hz in modalità estesa), e rapporto segnale-rumore (62dB in modalità standard), mentre non mancano funzioni quasi obbligatorie ai nostri giorni, come la modalità HDR e la registrazione in slow-motion 1080p fino a 120fps.

A proposito di cattura immagini, la nuova JVC supporta la registrazione nativa MPEG-2, fino a 35 Mbps, molto utilizzata dai broadcaster, e H.264 (.MOV), con riprese 1080/60p 4:2:2 a 10 bit. Per riprese sportive, interessante il formato Sports Exchange Standard, con produzione video HD con metadati completi, studiati per le esigenze di flusso di lavoro in applicazioni per video analisi.
Due slot per schede di memoria (SDHC/SDXC) offrono una grande versatilità in ripresa, con modalità di registrazione ridondante, continua e di backup; possibile anche la registrazione Proxy per l’editing off-line o post online.
Sul fronte dei collegamenti, un ingresso pool-feed 3G-SDI integrato consente all’operatore di registrare video con trasmissione contemporanea in live streaming. Ci sono poi un ingresso genlock, un ingresso/uscita timecode, due uscite 3G-SDI e un’uscita HDMI, tre ingressi audio XLR, porte ethernet e USB, uno slot per il modulo audio wireless e uno slot per espansioni aggiuntivo.
Infine, è possibile gestire le principali funzioni della macchina tramite un browser web o con il controllo in remoto JVC RM-LP100.

 

 

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