Workflow RAW con Apple ProRes

Importante novità a sorpresa da Apple, arriva ProRes RAW: come dice lo slogan, le performances del ProRes, la flessibilità del RAW

In occasione del nuovo, annunciato, aggiornamento dell’ormai popolarissimo Final Cut Pro X, Apple ha sviluppato un nuovo formato che promette di semplificare la vita a tutti i professionisti che lavorano con i formati video 4K RAW.

Si tratta di un nuovo profilo di Apple ProRes, il codec video che negli ultimi 10 anni ha conquistato il mondo broadcast, garantendo un’altissima qualità d’immagine ad un flusso dati contenuto e facile da gestire. ProRes Raw rappresenta un alleato perfetto in ogni fase del flusso di lavoro 4K, dall’acquisizione al montaggio, fino al color grading, grazie alla capacità di conservare tutti le informazioni dei file RAW registrati con le moderne macchine da presa. Questo assicura la massima flessibilità di post-produzione, soprattutto nella correzione di luci e ombre e nell’elaborazione di file HDR. Inoltre il codec è stato ottimizzato da Apple per garantire una riproduzione in tempo reale, fluida e a piena qualità, anche su MacBook Pro e iMac, mentre il bitrate – circa 1/3 più piccolo del RAW non compresso – risulta inferiore anche a quello dei file ProRes 4444, offrendo così un notevole risparmio di spazio su disco.

Tra i primi sistemi a supportare il nuovo formato ProRes RAW ci sono i diffusi recorder Atomos, soluzioni portatili e a basso costo da usare sul set con un’ampia varietà di videocamere e fotocamere 4K. Anche l’azienda cinese DJI, specializzata in droni, ha annunciato un’opzione ProRes RAW per il modello Inspire 2 e per la fotocamera stabilizzata con sensore Super 35mm Zenmuse X7, attraverso un prossimo aggiornamento firmware delle proprie macchine. Ma siamo certi che la lista di soluzioni compatibili con il nuovo codec Apple sarà molto più lunga da qui a pochi mesi… Stay tuned!

 

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