Sony Virtual Production: in diretta grazie al cloud

Si chiama Virtual Production il sistema Sony per la diretta video live su piattaforme web che ha bisogno solo delle videocamere e di una connessione internet: rivoluzione in arrivo?  

La divisione video professionale di Sony ha annunciato la piattaforma Virtual Production, un sistema ‘cloud based on-demand’ pensato per andare incontro alle produzioni che hanno necessità di distribuire contenuti video live su piattaforme e dispositivi diversi.
Sony Virtual Production è basato semplicemente su un portale web ‘pay-as-you-go’ e sulle camere (gli encoder sono già presenti su alcuni modelli Sony, ma ci sono anche kit di acquisizione dedicati SDI/RTMP per le videocamere di altri marchi).

Nella pratica, le riprese sono istantaneamente inviate tramite una connessione internet (ad esempio 4G) al portale web Virtual Production; quest’ultimo, basato su Amazon Web Services – ed al quale si può accedere da un comune browser – offre un vero e proprio mixer virtuale con funzioni per la gestione delle camere (fino ad un massimo di sei), per l’audio, per la grafica e la titolazione, ed è in grado di inviare rapidamente il video ‘live’ su diverse piattaforme come YouTube e Facebook Live o altri CDN/siti web e App.

La flessibilità del sistema Sony Virtual Production sfrutta insomma il ‘cloud’ per permettere la trasmissione di video live da ogni luogo raggiunto da una connessione internet, senza bisogno di attrezzatura hardware dedicata e ad un prezzo abbordabile anche a produzioni medio-piccole. Il servizio prevede infatti pacchetti di spesa che partono dai 300 euro al mese per un massimo di quattro ore di video ed arrivano a 700 euro per dieci ore di video. Disponibili inoltre piani ‘enterprise’ per oltre 100 ore.

Per dimostrare la flessibilità della nuova piattaforma Sony ci ha invitato in Svizzera alla gara alpina Alpenbrevet organizzata da Red Bull, che ha trasmesso l’evento dal vivo sfruttando sei camere e Virtual Production; sul prossimo numero di Tutto Digitale le immagini dell’evento. Qui di seguito un’animazione che spiega in breve il funzionamento del sistema.

 

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