Sony A7III vs Canon EOS R: test sul campo

Un ‘classico’ ormai delle mirrorless, la Sony A7III, con/contro l’ultima nata con questa tecnologia, la Canon EOS R. Per vedere come se la cavano sul campo, niente di meglio di una prova ‘vera’, il reportage della sfida Amatriciana vs Carbonara da Eataly Roma…

Come sanno bene i nostri lettori più fedeli, Motoperpetuopress, la piccola azienda editoriale che pubblica Tutto Digitale ed opera a vario titolo nell’hi-tech (con eventi come Cinema Show e Villaggio Tutto Digitale, produzioni video cinematografiche e televisive ed altro), ha anche una sezione che opera nel mondo dell’enogastronomia, con marchi ed iniziative di vario genere. Dai siti Mr Food & Mrs Wine e Carbonara Club alle estensioni social del club, dalla Guida ai Ristoranti di Roma selezionati dal CC (l’unica con le foto e le ricevute dei pasti) al fumetto ‘Le avventure di Mr Food & Mrs Wine‘, passando agli eventi/spettacolo (come i Campionati Mondiali di Carbonara, giunti alla VI edizione, organizzati presso Eataly Roma). Non contando il massimo punto di contatto con l’anima hi-tech di Motoperpetuopress, ovvero le produzioni (realizzate in partnership con gli amici di MAC Film). Già alcuni anni fa abbiamo pubblicato su DVD e distribuito in edicola il documentario Passione Carbonara, mentre nei prossimi giorni presenteremo alla Festa di Roma lo short movie che riprende il titolo del fumetto, ‘Le avventure di Mr Food & Mrs Wine’.

Questa lunga premessa, in realtà, non è solo per dire che abbiamo due passioni – l’hi-tech e l’enogastronomia – che abbiamo trasferito nel lavoro, ma che i due sono funzionali l’uno all’altro. Ingredienti, piatti, cuochi, cucine, in condizioni di luce spesso assai diverse, sono soggetti ottimi da riprendere, ed infatti non manchiamo mai di fotografare o riprendere non solo un piatto interessante, ma anche cuochi ai fornelli o eventi.

Così è stato per tutte le edizioni dei Campionati Mondiali di Carbonara, così abbiamo fatto nella recentissima sfida ‘Amatriciana vs Carbonara‘ che si è tenuta, come al solito, presso Eataly Ostiense a Roma. Le esperienze pregresse dimostrano che per effettuare le riprese della competizione (che prevede una decina di candidati alle prese con la preparazione dei piatti, in contemporanea, in più turni) una fotocamera ‘video’ senza troppi accessori può costituire la scelta giusta, per una questione di maneggevolezza. Le postazioni sono infatti abbastanza ravvicinate, e non c’è molto spazio per girarci intorno, senza disturbare i partecipanti (e senza urtare pentole e padelle).
Dunque, macchine ‘nude’, possibilmente con piccolo zoom discretamente luminoso, senza illuminatori né microfoni esterni. Una situazione piuttosto critica, quindi, perché, anche se la quantità di luce disponibile è generalmente più che sufficiente, la ‘qualità’ della stessa è variabile (possono capitare situazioni con luce naturale insieme ad artificiale, e magari anche di diverso tipo). In quanto all’audio, si cerca di registrare la voce dei partecipanti, intervistati ‘live’, ma in alcuni momenti il rumore ambientale può costituire un vero disturbo.

Insomma, abbiamo preparato la borsa con una Sony A7 III, che utilizziamo come jolly in molte occasioni, uno zoom Zeiss Vario-Tessa FE 4/ 24-70 mm ZA OSS e un paio di accumulatori NP-FZ100. Nel frattempo, per una serie di casi fortuiti, siamo riusciti a mettere le mani su una delle primissime Canon EOS R, con quasi tutte le ottiche finora disponibili (sì, siamo fortunati!), ovvero lo zoom RF 24-105mm f/4L IS USM, lo ‘standard’ ultra luminoso RF 50mm f/1.2L USM, e un grandangolare macro, RF 35mm f/1.8 IS Macro STM).

Per non rischiare di mischiare troppo le questioni, abbiamo deciso di utilizzare la Sony con un operatore dedito solo alla ripresa video, diciamo per la documentazione ufficiale, la Canon con un secondo operatore libero di riprendere e soprattutto scattare foto, cambiando anche obiettivo, e un terzo operatore per la documentazione dei piatti e le foto di contorno, anche in esterni, con una collaudata Nikon D3400 e zoom 18-200 mm f/3.5-5.6G ED VR II.

Per il momento abbiamo visto le immagini e dato una prima occhiata ai video. Di certo, nell’uno e nell’altro caso – considerato che si tratta di eventi dal vivo, fatti di momenti non replicabili, quindi con tutti i rischi della perdita (di inquadratura, di fuoco, di tutto) per i personaggi che si spostano, l’impallamento di chi passa davanti, le esigenze della giuria che ha i suoi tempi e metodi, e così via – possiamo dire che la qualità tecnica, ‘pura’, delle immagini fisse e in movimento è sempre notevole, e talvolta eccellente.

Per il momento non aggiungiamo altro, nell’attesa di visionare con attenzione tutto il materiale, e montarlo adeguatamente, ma vi diamo appuntamento prossimamente sul nostro canale YouTube per giudicare i risultati. A presto!

 

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