Zylia ZM-1, la pallina magica

Uno studio di registrazione portatile in una sfera di diametro ridotto: una batteria di microfoni (19 capsule) con registrazione high-end a 24 bit, in combinazione con il software Zylia Studio, permette di catturare il suono in modo innovativo, sia in 3D/360 gradi che in stereo tradizionale e non solo

Dalla collaborazione fra Infineon Technologies AG e Zylia, nasce uno studio di registrazione portatile davvero innovativo, compatto e leggero. Il tutto si basa innanzitutto su un’unità di cattura, di forma vagamente sferica, che integra una batteria di 19 microfoni (o meglio 19 capsule trasduttrici Infineon Xensiv con risoluzione a 24 bit, caratterizzati da rumore ridotto, ampia gamma dinamica, bassa distorsione e punto di sovraccarico acustico elevato) e consente agli utenti di registrare intere scene sonore con un solo dispositivo.

Utilizzando il software Zylia Studio con un laptop, ZM-1 consente la separazione di strumenti e tracce vocali dal mix sonoro complessivo registrato. Con Zylia Studio PRO è possibile ampliare le operazioni, ad esempio realizzando registrazioni surround, mentre Zylia Ambisonics Converter permette la produzione audio a 360 gradi e realtà virtuale (VR) con un maggiore controllo sul processo di registrazione e maggiori capacità di post-elaborazione.

L’unità è estremamente compatta (155 di altezza con il supporto da terra, 103 mm di profondità) e leggera (470 grammi); si collega via Micro USB 2.0, ed è compatibile con Linux, Mac, Windows.

Maggiori info al link

 

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