Nikon Z6 e Z7, arrivano il RAW e l’Eye detection

Ci aspettavamo tante novità dal CES 2019, ma questa si rivela davvero sorprendente. Con le Nikon Z6 e Z7  sarà presto possibile registrare video nel formato Apple ProRes RAW utilizzando il monitor recorder Atomos Ninja V

Nel 2018 Nikon ha introdotto le sue mirrorless professionali che, come evidenziato dalle prove di Tutto Digitale, hanno implementato funzioni video molto complete. Alle quali, grazie alla collaborazione con Atomos, si aggiunge la possibilità di registrare video nel formato Apple ProRes RAW direttamente dalle camere.

Le informazioni raccolte sono essenziali, e sono pochi i dettagli tecnici confermati ufficialmente; sostanzialmente, le nuove macchine Nikon (le prime mirrorless full frame della casa giapponese) inviano un flusso RAW tramite il cavo HDMI e che il recorder provvede ad impacchettarlo nel formato Apple ProRes RAW ed a memorizzare i file nel disco SSD removibile. Quest’ultimo può poi essere collegato direttamente al computer, anche via USB 3.1, per l’editing immediato, sfruttando la qualità dei file e la velocità dell’unità allo stato solido.

L’implementazione è ancora in fase di sviluppo, e non c’è ancora una data ufficiale di rilascio al pubblico. Sarà necessario attendere anche un nuovo firmware da parte di Nikon, in grado di abilitare questa caratteristica già presente, ma non ancora documentata, delle proprie macchine fotografiche. Da parte sua, la casa giapponese ha annunciato che il suddetto aggiornamento firmware aggiungerà altre funzioni, tra cui il supporto per le schede di memoria CFexpress, che hanno lo stesso form factor delle XQD, e l’eye detection, il riconoscimento degli occhi per l’autofocus, che ad oggi riconosce solo i visi.

L’implementazione del RAW arriva come uno tsunami nel mondo della ripresa ‘leggera’. Le Nikon Z6 e Z7 saranno infatti in assoluto le prime macchine fotografiche a supportare la registrazione video RAW, che sinora è stata riservata esclusivamente alle cinema camera e macchine da presa digitali. Come è noto, infatti, il RAW permette di preservare tutte le informazioni colte dal sensore e quindi avere un margine molto più ampio per effettuare color grading ed effetti speciali in post produzione.

Su Tutto Digitale 122 (Speciale Estate 2018) ci siamo già occupati dell’Apple ProRes RAW, con una prova all’interno del test della Panasonic AU-EVA1, mentre la prova completa della Nikon Z7 è comparsa sul numero 125; della Z6 abbiamo pubblicato una mini prova in anteprima sul numero 126 (Dicembre 2018), e sul 127 sarà presente la sua prova completa. Sul canale YouTube di Tutto Digitale, infine, sono reperibili alcuni video di entrambe le mirrorless Nikon.

In quanto all’Atomos Ninja V, parliamo di un registratore HDMI 2.0 dotato di un monitor touch HDR da oltre 10 stop di gamma dinamica e ben 1000nit di luminosità. Il monitor è da 5,2” e supporta modalità 4K, DCI e UHD, sino a 60 fotogrammi al secondo. Il recorder è dotato di funzioni video avanzate, sfruttabili tramite il sistema operativo AtomOS. I file vengono registrati nei formati Apple ProRes, ProRes RAW ed Avid DNxHR su un disco SSD allo stato solido standard da 2,5″ o su quello, proprietario, progettato congiuntamente da Atomos ed i suoi partner tecnici, Angel Bird e Sony. Lo standard creato si chiama AtomX SSDmini ed utilizza per l’interfaccia dati il medesimo attacco degli SSD Sata, ma ha un form factor ridotto per potersi adattare alle dimensioni del Ninja V e non sporgere esternamente. Il monitor è dotato di una porta di espansione, AtomX Expansion port, per poter aggiungere connettività ed altre funzioni.
 Non appena avremo maggiori dettagli o date certe per il rilascio delle nuove funzioni sulle Z6 e Z7 pubblicheremo gli aggiornamenti del caso.

 

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