Samsung microLED 4K da 75”, una festa per gli occhi

Fra le tante novità e proposte di ogni genere, al CES non poteva mancare in casa Samsung un’evoluzione della sperimentazione della tecnologia microLED, con un TV da 75″ con risoluzione 4K e tante aspettative per il futuro.
Come dichiara senza mezzi termini l’azienda coreana per bocca di Andrew Sivori, Vice President Samsung Electronics America, “microLED is the next frontier of displays”

Fra le star assolute di questa edizione 2019 del CES, certamente bisogna considerare quanto proposto da Samsung con la tecnologia microLED, ovvero il TV da 75” con risoluzione 4K, oltre ad uno spettacolare ‘The Wall’ da 219 pollici (5,5 metri di diagonale…) in 6K.

In realtà, come ricorderanno i lettori più attenti, il microLED non è una novità assoluta, dato che l’azienda coreana aveva presentato già un anno fa un primo The Wall, da 146″, ma oggi – grazie ai progressi tecnici nel processo di produzione dei semiconduttori (caratterizzati da un dot pitch – la distanza fra i pixel – definito ‘ultra-fine’), è stato possibile creare un display microLED 4K in un fattore di forma da 75″, adatto quindi ad utilizzazioni domestiche tradizionali.

Ricordiamo che questi display sono costituiti da singoli moduli di microLED autoemissivi, con milioni di LED microscopici rossi, verdi e blu inorganici che emettono la propria luce per produrre colori brillanti, con grande luminosità e contrasto. In altre parole, come ha dichiarato la stessa Samsung, offrono ‘una qualità delle immagini senza precedenti che supera qualsiasi tecnologia di visualizzazione attualmente disponibile sul mercato’, e scusate se è poco.
Iperboli a parte, c’è da dire che la visione di certo gratifica pienamente anche gli occhi più allenati ed esigenti, ma non è la qualità l’unico plus di questa tecnologia.

Abbiamo detto che i microscopici LED sono inorganici, ovvero caratterizzati da un ciclo di vita enorme, ma bisogna considerare anche i vantaggi della natura modulare delle unità microLED, che offre flessibilità nella scelta delle dimensioni dello schermo e di conseguenza nell’installazione, personalizzando il ‘quadro’ per adattarsi a qualsiasi stanza o spazio.
Aggiungendo moduli LED Micro – caratterizzati dalla costruzione borderless, ovvero senza cornice fra le varie unità, a vantaggio di una realizzazione uniforme – è possibile espandere le dimensioni alla taglia desiderata.

La funzionalità modulare del sistema microLED consentirà poi in futuro di creare il massimo del display anche con schermi 9×3, 1×7 o 5×1 irregolari adatti alle esigenze spaziali, estetiche e funzionali delle diverse categorie di utente.
La tecnologia microLED di Samsung offre interessanti vantaggi anche sul fronte della gestione dei contenuti, che è in grado di ottimizzare indipendentemente dalle dimensioni e dalla forma dello schermo.

I display Samsung microLED possono scalare per aumentare la risoluzione, il tutto mantenendo costante la densità dei pixel, e possono supportare qualsiasi aspect ratio, dal formato 16:9 standard a quello widescreen 21:9 (2:233), alle proporzioni non convenzionali come 32:9 o anche 1:1 (quadrato), senza compromessi sulla qualità delle immagini.

 

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