Virtual Reality Experience, buona la prima

Conclusa, nell’ambito di Videocittà, la prima edizione di Virtual Reality Experience, la nuova rassegna dedicata a Realtà Virtuale (VR), Realtà Estesa (XR) e Realtà Aumentata (AR). La manifestazione, prodotta da Iconalab, si è svolta al Guido Reni District

Virtual Reality Experience (di cui Tutto Digitale è media partner) viene presentata dalla sua creatrice Mariangela Matarozzo come un osservatorio sull’innovazione apportata da contenuti e linguaggi offerti dal mondo così diversificato della realtà immersiva. Infatti, sono davvero variegati i potenziali protagonisti di questo tipo di operazione: la rassegna ha valorizzato le disparate matrici dei contributi da molti campi d’interesse, dalle arti alla medicina, dal sociale al business.

In concorso, una selezione di 21 opere – realizzate tra il 2017 e il 2019 – provenienti dai maggiori festival internazionali. Il Premio VRE è andato a Haenyeo di Jaehee Cho (USA/ South Corea, 2019).  Haenyeo racconta la storia della comunità di pescatrici coreane dell’isola di Jeju, (le Haenyeo, appunto, la cui specialità è l’immersione subacquea in apnea), ripresa dal regista coreano Cho: una vera full immersion giù per le acque profonde insieme a queste “sirene” asiatiche. La Giuria ha riconosciuto in Haenyeo un valore aggiunto legato all’importanza di dare risonanza a una realtà così ricca di storia che lotta per non essere spazzata via dalla modernità.

Il Premio Young for VRE è invece andato a The 7th night of Thelema: A Virtual Ritual di Gianluigi Perrone (Cina, 2017). La macabra danza delle streghe e il ballo forsennato di Ecate hanno sedotto il pubblico Under 25. Infatti, il corto sfrutta la tecnologia immersiva per raccontare la storia di Thelema, una religione esoterica basata sulla filosofia dell’occultista Aleister Crowley, accettando la sfida di ricreare coreografia e ambientazione del vero rituale.

Una menzione speciale VRE19, infine, è stata assegnata a Crow: The Legend di Eric Darnell (USA, 2018), il regista della saga di Madagascar, mentre il Premio Rai Cinema Channel VRE è toccato a Being an Astronaut 1-2 di Jürgen Hansen & Pierre-Emmanuel Le Goff (Francia, 2019).

VRE - Virtual Reality Experience

 

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