Sony A7R IV, extensive 4K video test

A poco meno di due anni di distanza dal lancio della terza versione, arriva sul mercato la Sony A7R IV, oggi la mirrorless full frame con la più alta risoluzione in assoluto sul mercato. Ecco il test di Tutto Digitale

Fin dalla prima generazione della serie 7/variante R, la A7R del 2013, Sony ha rinnovato all’incirca ogni due anni la sua mirrorless full frame a grande risoluzione, puntando di volta in volta su evoluzioni significative piuttosto che rivoluzioni.
Del resto il giudice più severo, il mercato, sta dando ragione alle scelte della casa giapponese.
Tutti i modelli di mirrorless del costruttore giapponese usciti nel tempo, non solo della serie R, si sono rivelati di grande successo, a conferma che ormai Sony è un nome di riferimento della fotografia.

Come potete aver visto dal video dell’unboxing pubblicato a settembre, abbiamo ricevuto in anteprima una Sony A7R IV; la macchina è rimasta a nostra disposizione per un periodo di tempo più che sufficiente per provarla in tutte le condizioni d’uso.
Un utente distratto potrebbe pensare che le uniche differenze tra Mark III e IV siano nel processore e nella sua risoluzione, visto che esternamente è davvero difficile scoprire le differenze. Essendo tante le cose in comune, per una comprensione completa di questa macchina vi suggeriamo di leggere la prova della Sony A7R Mark III pubblicata sul numero 119, disponibile qui.

Se le Sony A7R Mark II e III avevano in comune il sensore da 47 MP, III e IV condividono invece il processore Bionz X, che era stato già a suo tempo sovradimensionato per l’unità fotosensibile da 61 MP che debutta su Sony A7R IV. Tale valore ‘esagerato’ della risoluzione risulta essere il record attuale sia per una mirrorless che una reflex 35 mm di pieno formato.

La cosa interessante è che questo importante incremento non ha avuto alcun effetto sulle prestazioni complessive della macchina (che sono sempre frutto di un compromesso fra le varie caratteristiche): basta guardare ad esempio la velocità massima della raffica fotografica, che è rimasta invariata, ossia 10 fps. La nuova unità fotosensibile ha ora 567 punti a rilevamento di fase, che coprono il 99,7% in altezza ed il 74% in larghezza del fotogramma… [segue sul numero 134 di Tutto Digitale acquistabile in edicola e online].

Sul nostro canale YouTube è invece disponibile il video test

 

 

 

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