Gabriele Basilico, dentro l’anima delle metropoli

Il tema del paesaggio urbano è sempre stato al centro delle indagini e degli interessi del grande fotografo, celebrato da una mostra con oltre 250 opere al Palazzo delle Esposizioni di Roma


Gabriele Basilico (Milano, 1944-2013) è stato un grande artista dell’immagine, vero protagonista della fotografia italiana e internazionale, in particolar modo per quanto riguarda il tema del paesaggio urbano. L’azione dell’uomo sull’ambiente, lo sviluppo e le stratificazioni storiche delle città, la continua trasformazione delle periferie sono stati da sempre il principale motore della sua ricerca.
Oggi l’attività di Basilico rivive in una grande rassegna di scena fino al 13 aprile al Palazzo delle Esposizioni di Roma, incentrata per l’appunto sul tema della città in senso globale, con oltre 250 opere in diversi formati datate dagli anni Settanta ai Duemila, alcune delle quali esposte per la prima volta: da Beirut a Palermo, da Lisbona a Gerusalemme, per non parlare di Boston, Tel Aviv, Istanbul, Rio de Janeiro, Shanghai…
Metropoli ancor più che mere città, di cui la mostra scandaglia l’anima analizzando i temi predetti e mettendole a confronto, accostate secondo analogie e differenze, assonanze e dissonanze, punti di vista diversi nel modo di interpretare e di mettere in relazione lo spazio costruito.

Il percorso espositivo si articola in cinque capitoli: “Milano. Ritratti di fabbriche 1978-1980”, il primo importante progetto realizzato da  Basilico; le  “Sezioni del paesaggio italiano”, un’indagine sul nostro Paese suddiviso in sei itinerari, realizzata nel 1996 in collaborazione con Stefano Boeri; “Beirut”, due campagne fotografiche per la prima volta esposte insieme, realizzate nel 1991 in bianco e nero e nel 2011 a colori, la prima alla fine di una lunga guerra durata oltre quindici anni, la seconda per raccontarne la ricostruzione; “Le città del mondo”, un viaggio nel tempo e nei luoghi, in tante diverse tappe; infine  “Roma”, la città nella quale Basilico ha lavorato a più riprese, sviluppando progetti sempre diversi fino al 2010, in occasione di una stimolante quanto impegnativa messa a confronto tra la città contemporanea e le settecentesche incisioni di Giovambattista Piranesi.

Oltre alle opere in mostra, la rassegna si giova di un’ampia biografia illustrata che racconta il percorso artistico e professionale di Basilico e di tre video: il primo realizzato da Tanino Musso nel 1991 a Beirut, seguito da un’intervista del regista Amos Gitai del 2012 dedicata a Roma e a Piranesi. Il terzo video, “A proposito di Sezioni del Paesaggio italiano”, è un’intervista a Stefano Boeri realizzata da Marina Spada nel 2002. In più avremo vari eventi collaterali, sempre sul tema delle metropoli, come seminari, documentari e la rassegna cinematografica “La città negli occhi”.

palazzoesposizioni.it

 

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