Fujifilm X-T4, compatta premium

‘Oltre la fotografia, oltre il cinema, oltre ogni immaginazione!’: è questo il grido di battaglia, o meglio lo slogan, utilizzato per il lancio della nuova piccola/grande di Fujifilm. Una macchina che davvero, se ci perdonate la retorica, rappresenta ‘l’evoluzione della specie’…

Fujifilm continua a produrre nuovi modelli, quasi senza sosta: ora è il turno della X-T4, una mirrorless al vertice della Serie X, che – a quanto dichiara la casa giapponese – offre le massime prestazioni sia in campo fotografico che video.

A prima vista la Fujifilm X-T4 non tradisce l’impostazione estetica e funzionale della serie X, in un corpo compatto e leggero, ma le novità sono all’interno. Si tratta di tante funzioni, fra nuove dotazioni e piccoli accorgimenti, al punto che non ci è possibile in questa sede approfondire tutti gli aspetti: lo faremo, certamente, nel corso di un prossimo test.

Qui non possiamo non ricordare le principali caratteristiche e le maggiori novità. Iniziamo con il dire che la macchina dispone di sensore X-Trans CMOS 4 retroilluminato da 26,1 MP (BSI) e processore X-Processor 4, ad alta velocità, come nella X-T3. La X-T4 però adotta un otturatore di nuova concezione, più veloce, più affidabile (300.000 scatti) e più silenzioso, con motore DC coreless a elevata coppia, che permette di scattare fino a 15 fps, in modalità burst, e offre un ritardo di scatto di soli 0,035 secondi.

Inoltre, le prestazioni di messa a fuoco automatica, migliori rispetto alle altre fotocamere della Serie X grazie allo sviluppo di un nuovo algoritmo, rendono possibile immortalare ogni momento decisivo.

Importante notare che la X-T4 è il primo modello della Serie X-T dotato di stabilizzazione  IBIS a 5 assi, capace di offrire un guadagno di ben 6,5 ​​stop con 18 dei 29 obiettivi della serie XF/XC, e che adotta una batteria NP-W235 con una capacità circa 1,5 volte superiore a quella di una NP-W126S. Questa batteria offre un’autonomia di 500 fotogrammi per ogni ricarica in modalità normale, circa 600 in modalità Economy e fino a circa 1.700 fotogrammi utilizzando due unità aggiuntive con l’impugnatura opzionale VG-XT4.

Da segnalare ancora che l’oculare ha un meccanismo di blocco per prevenire strappi o spostamenti, il display ora è anche orientabile per una grande versatilità e creatività in ogni tipologia di ripresa. L’LCD/EVF può essere impostato in tre modalità diverse, per consentire una visione chiara del soggetto in condizioni di scarsa luminosità, per favorire la risoluzione del display oppure per migliorare la visione del soggetto in movimento in termini di fluidità.

Come tradizione di tutte le macchine della casa, anche la Fujifilm X-T4 offre varie opzioni di Simulazione Pellicola, fra le quali una nuova Eterna Bleach Bypass, per fornire tonalità di colore molto versatili.

Interessanti le prestazioni per la messa a fuoco automatica: il dato dichiarato è di appena 0,02 secondi, grazie a un nuovo algoritmo e la capacità di elaborazione AF a rilevamento di fase, ed anche la funzione di tracking AF e il Face/Eye AF hanno subìto importanti miglioramenti.

Per finire, da segnalare che la XT-4 è in grado di registrare video sino a 240p in Full HD, a vantaggio di una slow motion fluida sino a 10x, e che l’IBIS, combinato con la stabilizzazione elettronica dell’immagine (DIS) in modalità filmato, offre un efficace risultato. Ancora, non mancano varie opzioni di controllo e di personalizzazione e la gestione agevolata grazie ad un menu ad hoc, separato da quello photo, mentre i filmati possono essere registrati contemporaneamente nello stesso formato, su due schede SD.

Fujifilm X-T4 sarà in vendita in versione Silver e Black da fine aprile. I prezzi suggeriti al pubblico, IVA compresa, sono di 1.829,99 euro (solo corpo), 2.239,99 euro (kit con 18/55mm) e 2.339,99 euro (kit con XF16/80mm).

 

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