DJI Mavic Air 2: più autonomia e altro ancora

Il nuovo drone di DJI, Mavic Air 2, registra in 4K HDR, ha una autonomia dichiarata di oltre 30 minuti e tante altre novità

DJI presenta il Mavic Air 2, la nuova versione del fortunato drone che registra in 4K. Il nuovo nato aggiorna molte delle caratteristiche del modello precedente, a partire dal sensore, che è un CMOS simile a quello adottato da molti smartphone: ha una risoluzione effettiva di 48 MP ed è di tipo ‘Quad Bayer’, cioè sfrutta il ‘pixel binning’ per riunire i fotodiodi in una configurazione a 12 MP con sensibilità migliorata. Oltre alle foto a piena risoluzione, il drone permette di riprendere video in 4K UHD (3840×2160) ad un massimo di 60 fps o 30 fps con HDR, oppure in Full HD anche in slow motion fino a 240 fps. Con un aggiornamento arriverà inoltre la possibilità di effettuare time-lapse in 8K. L’ottica fissa – equivalente ad un 24mm in 35mm, con apertura f/2.8 – supporta filtri ND dedicati ed ha un sistema di stabilizzazione su tre assi. Per immagazzinare foto e video è presente sulla scocca uno slot MicroSD con supporto fino a 256 GB.

Una delle altre novità di Mavic Air 2 è l’accumulatore potenziato, che, grazie anche al sistema di trasmissione wireless DJI OcuSync 2.0, garantisce un’autonomia massima dichiarata di circa 34 minuti.
Rivisto anche il radiocomando, che supporta smartphone con connettori Lightning, Micro USB e USB Tipo C; ha una autonomia dichiarata di 240 minuti e una portata fino a 10 Km.

Per il controllo del drone c’è l’App DJI Flight, con opzioni per il tracciamento intelligente di soggetti in movimento come Spotlight 2.0 e ActiveTrack 3.0, funzione Point of Interest 3.0 per gli oggetti statici e QuickShot per effettuare movimenti come spirali, panoramiche circolari e altro ancora.

Da citare poi il sistema di sensori anti-collisione APAS 3.0 e la tecnologia AirSense per l’individuazione di altri velivoli nell’area. È da segnalare però che una momentanea mancanza di componenti rende quest’ultima tecnologia inizialmente esclusiva dei droni in vendita negli Stati Uniti: sarà installata solo sulle prossime produzioni di Mavic Air 2 nel resto del mondo, a partire dall’estate.

Il peso totale di Mavic Air 2 è di 570 grammi: ricordiamo quindi che per farlo volare a norma di legge sarà necessario conseguire l’attestato di pilota APR online dal sito dell’ENAC, immatricolare il drone, applicare il QR code sulla scocca e stipulare l’assicurazione per la responsabilità civile. Con il nuovo regolamento UE sarà inoltre obbligatorio, dal mese di luglio 2020, applicare sul dispositivo un transponder di identificazione.

Mavic Air 2 è già disponibile: oltre alla versione base, in vendita al prezzo di  849 euro, sarà disponibile come di consueto il kit ‘Fly More’, che include due accumulatori aggiuntivi, borsa da spalla, filtri ND, docking station e altri accessori extra, ad un prezzo di 1049 euro.

www.dji.com/it

 

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