Apple Mac Mini, MacBook Air e MacBook Pro: i primi con processore M1

Arrivano i primi Mac dotati di processore M1, che è realizzato direttamente su specifiche dell’azienda californiana e promette prestazioni migliorate e autonomia da record

Debuttano sul mercato i primi computer con il chip M1 di Apple, nuovo SoC della famiglia ‘Apple Silicon‘ sviluppato dall’azienda californiana specificamente per i propri laptop e desktop, che sfrutta un processo produttivo a 5nm per garantire prestazioni di alto livello e autonomia migliorata. I nuovi chip hanno 8 core CPU e 16 core dedicati al machine learning, memoria RAM unificata da 8 o 16 GB e sono in grado di offrire a detta di Apple la frequenza più elevata fra le CPU a basso voltaggio, le migliori performance per watt e la più veloce GPU integrata. Questo si traduce in miglioramenti a livello di prestazioni rispetto al passato fino a 3.5x per la CPU, 6x per la GPU e 15x per il machine learning, il tutto con una autonomia raddoppiata rispetto ai Mac di scorsa generazione. Ad esempio adesso il MacBook Air può riprodurre e editare stream 4K ProRes in Final Cut Pro senza drop di frame, esportare immagini da Lightroom con in doppio della velocità e effettuare chiamate Facetime per il doppio del tempo con una singola ricarica.

Il nuovo sistema operativo Mac OS Big Sur è ottimizzato per sfruttare le caratteristiche dei nuovi processori, permettendo di utilizzare in maniera nativa le App per iPhone e iPad, mentre per assicurare la compatibilità delle vecchie applicazioni c’è la tecnologia Rosetta 2. I computer presentati in questa occasione sono l’inizio di una transizione che – secondo i piani di Apple – impiegherà circa due anni.

Apple M1

Il primo computer desktop in arrivo sul mercato è il Mac Mini, che racchiude nella scocca in alluminio – oltre alla nuova CPU M1 con GPU a 8 core e 8 o 16 GB di RAM – una unità SSD da 256 GB (con opzione fino a 2 TB), due porte Thunderbolt/USB4, due porte USB-A, una HDMI 2.0, una Gigabit Ethernet e un jack cuffie da 3.5″; per le connessioni wireless ci sono il Wi-fi 6 e il Bluetooth 5.0.

Anche MacBook Air è stato rinnovato con il SoC M1: sarà disponibile in due versioni con GPU rispettivamente a 7 o 8 core; fra le altre opzioni di configurazione ci sono poi 8 o 16 GB di RAM e unità SSD con capacità da 256 GB fino a 2 TB. Da citare poi il display da 13,3″ con risoluzione 2560×1600 e luminosità 400 nit, due porte USB 4/Thunderbolt, connessioni Wi-fi 6 e Bluetooth 5.0, webcam FaceTimeHD a 720p, lettore di impronte digitali Touch ID e una uscita per cuffie da 3.5″; l’autonomia dichiarata arriva a quota 15 ore di navigazione web.

Il terzo computer ad adottare il nuovo SoC è il MacBook Pro, che ha l’M1 con GPU a 8 core, 8 GB di RAM (con opzione per i 16 GB) e storage SSD da 256 GB a 2 TB; il display è da 13,3″ con risoluzione 2560×1600 e luminosità 500 nit. Anche qui tra le connessioni ci sono due USB 4/Thunderbolt, Wi-fi 6 e Bluetooth 5.0, e una uscita per cuffie da 3.5″; da citare poi la webcam FaceTime HD a 720p, il Touch ID e la Touch Bar. Nel caso di MacBook Pro l’autonomia dichiarata è di 17 ore di navigazione web.

I nuovi Mac con M1 saranno disponibili a partire dal 17 novembre; i prezzi partono da 819 euro per Mac Mini, 1.159 euro per MacBook Air e 1.479 euro per MacBook Pro.

www.apple.com/it

 

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