24 fotogrammi per una storia del cinema essenziale ma esaustiva (recensione)

A prima vista questo libro si stacca immediatamente dagli altri editi da Audino Editore per la copertina, di un inedito color rosso, dominata dal numero 24, che occupa circa metà dello spazio disponibile.

Il titolo, almeno per chi abbia una minima conoscenza della tecnica cinematografica, riporta immediatamente al grande schermo: 24 (fotogrammi al secondo) è infatti la frequenza della classica proiezione cinematografica a pellicola, per lo meno a partire da una certa data (agli esordi, il movimento del proiettore era comandato a mano, e la frequenza, in qualche modo, dipendeva anche dalla forza e costanza di chi lo attivava).

‘Una storia del cinema essenziale ma esaustiva’, precisa il titolo, un racconto appunto diviso in 24 capitoli significativi, legati a momenti topici della settima arte (in realtà, si tratta di 23 capitoli più l’introduzione, che l’autore, docente e critico cinematografico, intende soprattutto come ‘Manualetto di cultura audiovisiva per studenti’). E questi ultimi, in effetti, non potranno che trarre giovamento dalla lettura del testo, apprezzabile al tempo stesso per il rigore dell’impostazione e la leggerezza della narrazione.

In altre parole, un libro interessante anche per chi sia solo curioso di approfondire la materia, aiutato in questo anche da una ricchissima dotazione di contenuti multimediali integrativi disponibili on line.

24 fotogrammi per una storia del cinema essenziale ma esaustiva
di Giampiero Frasca
Manualetto di cultura audiovisiva per studenti
Dino Audino Editore
Pag. 128, € 15,00

 

Recommend to friends
  • gplus
  • pinterest