Recensione: Laboratorio di fotografia cinematografica

Premessa: è sempre difficile giudicare l’operato di tanti amici vicini e lontani e mantenere l’obiettività nel presentare quanto hanno realizzato, che si tratti di un film o un libro, tanto per ridurre il campo. Abbiamo conosciuto Massimo Schiavon diversi anni fa, dopo una sua lettera a Tutto Digitale, da cui è nata un simpatica collaborazione. In ogni caso, in questo volume non c’è il rischio di giudizi errati; chiunque, minimamente interessato alla materia, capirà subito che si tratta di un lavoro ricco di contenuti, impreziositi poi da numerosi contenuti extra visibili utilizzando tanti QR code sparsi per le pagine.

Un manuale davvero utile, insomma, per conoscere “Il film dal punto di vista del direttore della fotografia”, come è scritto anche in copertina. Del resto, Schiavon  (aiutato nell’impresa da Enrico Maria Brocchetta e Paolo Zaninelli) non è solo un cinemographer (o direttore della fotografia, come si usa dire in Italia) esperto, ma ha ormai anche un’esperienza decennale come docente, e quindi sa perfettamente di cosa ha bisogno chi voglia imparare  la professione…

Laboratorio di fotografia cinematografica - Dino Audino EditoreLaboratorio di fotografia cinematografica
Il film dal punto di vista del direttore della fotografia
Dino Audino Editore
di Massimo Schiavon
con Enrico Maria Brocchetta e Paolo Zaninelli
2021, pp. 168 – 20 euro

 

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