Mer 29 Giugno 2022

Mac Studio e Studio Display, Apple pensa ai professionisti

Mac Studio Display

Apple ha recentemente svelato un nuovo Mac di gamma alta: si chiama Mac Studio e punta sul processore M1 Ultra, evoluzione della piattaforma Apple Silicon. Affiancato al Mac più potente di sempre debutta anche lo Studio Display Retina 5K.

Presentato durante un evento in streaming arriva Mac Studio, ultimo nato nella famiglia di computer desktop di Apple. Il computer ha un case poco ingombrante (19,7×19,7×9,4 cm) realizzato in alluminio; nonostante le piccole dimensioni, a detta dell’azienda il sistema a doppia ventola e le perforazioni sul retro e sul fondo della scocca garantiscono  silenziosità e gestione delle temperature ottimali.
Il merito di questo è dovuto principalmente ai chip Apple Silicon di ultima generazione: le opzioni per la CPU di Mac Studio sono infatti l’M1 Max (derivato da quello già adottato sui MacBook Pro) e l’M1 Ultra, una nuova architettura che nella pratica fonde due M1 Max in una singola unità, per prestazioni che, stando ai grafici mostrati da Apple, superano di gran lunga quelle dei Mac Pro e delle workstation Windows di alto livello.

Le configurazioni di Mac Studio con M1 Ultra hanno CPU a 20 core, GPU a 48 o 64 core e Neural Engine a 32 core, con opzioni di memoria unificata da 64 o 128 GB. Per rendersi conto delle potenzialità del nuovo chip, citando le parole di Apple “M1 Ultra è in grado di riprodurre fino a 18 stream video ProRes 422 8K, un’impresa che nessun altro chip può compiere”.
Anche Mac Studio in versione M1 Max ha caratteristiche di tutto rispetto: le configurazioni offrono CPU da 10 core, GPU 24 o 32 core e Neural Engine da 16 core, con memoria unificata da 32 o 64 GB. Mac Studio con M1 Max è comunque 2,5 volte più veloce del più potente iMac da 27″ e il 50% più veloce di Mac Pro in configurazione Xeon 16 core.

Apple M1 chip

Per quanto riguarda la memoria di archiviazione, gli SSD partono da 512 GB e arrivano a 8 TB, mentre le opzioni di connettività comprendono Wi-fi 6, Bluetooth 5.0 e, sul pannello posteriore, quattro porte Thunderbolt 4, due USB-A, una HDMI, una ethernet 10Gb e un jack per cuffie; sul pannello anteriore sono poi presenti un lettore di schede SDXC e, a seconda della versione del chip M1 Max o M1 Ultra, due USB-C oppure due Thunderbolt 4. I Mac Studio supportano la connessione contemporanea di un massimo di quattro Pro Display XDR oltre a una TV 4K.

Insieme ai Mac Studio l’azienda di Cupertino ha presentato anche un nuovo monitor, lo Studio Display: si tratta di un dispositivo dotato di risoluzione Retina 5K (5120×2880) accreditato di 600 nit di luminosità. Il monitor integra una webcam ultragrandangolare da 12 MP con funzione center stage che segue il soggetto durante le videochiamate, un microfono triplo con beamforming e un sistema audio a sei speaker compatibile con Dolby Atmos e Spatial Sound.
Studio Display è dotato di una porta Thunderbolt 3 con upstream fino a 96W per il caricamento di dispositivi e tre porte USB-C downstream per la connessione di ulteriori periferiche. Fra le opzioni di configurazione, il vetro del pannello è disponibile in versione standard o con copertura nanotexture per ambienti luminosi; la base ha funzioni di tilt ma in opzione c’è anche uno stand regolabile in altezza o un adattatore VESA.

I nuovi Mac Studio e lo Studio Display sono già preordinabili e saranno disponibili dal 18 marzo. I prezzi di Mac Studio partono da 2.349 euro per la versione M1 Max e da 4.649 euro per quella M1 Ultra; Studio Display ha un prezzo base di 1.799 euro.

www.apple.com/it

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