Per presentare tutti i nuovi modelli e le nuove soluzioni esposte da Blackmagic al NAB Show 2026, probabilmente non basterebbe un’intera newsletter. Qui raccontiamo le novità legate alle macchine da presa…
Come è risultato evidente ai visitatori del NAB, nel settore delle cinecamere Blackmagic continua nella strategia di rafforzare la presenza nella produzione live con due nuovi modelli della linea URSA Cine, chiaramente orientati verso workflow IP e formati di nuova generazione.
Iniziamo a presentare la nuova URSA Cine 12K LF 100G (nella foto in alto), una macchina che porta l’estetica cinematografica nel contesto broadcast, integrando connettività Ethernet 100G per la trasmissione di segnali SMPTE 2110 e consentendo di lavorare fino a 440 fps. Come si può probabilmente immaginare, la nuova camera ha molto da condividere con la “sorella” Blackmagic URSA Cine 12K LF, ad iniziare dall’adozione del sensore RGBW full frame da 36 × 24 mm e consolida il suo posizionamento nelle produzioni live di fascia alta.
Passiamo ora alla nuova Blackmagic URSA Cine Immersive 100G (qui sopra), una macchina che estende questo approccio verso il mondo cosiddetto “immersivo”, pensato per produzioni nel formato Apple Immersive Video. Da segnalare l’adozione di un sistema con doppio sensore RGBW 8K × 8K e 16 stop di gamma dinamica, e la disponibilità di connettività Ethernet 100G. Questa consente, per la prima volta, di gestire la trasmissione in diretta di contenuti immersivi, supportata dall’URSA Live Encoder, che codifica i segnali in ProRes e li distribuisce tramite SMPTE 2110-22 su un’unica connessione.
Per ora la finiamo qui: ma non bisogna dimenticare tutte le novità nell’ecosistema IP, ed altro ancora, di cui parleremo prossimamente.

