In casa Leica arriva la nuova full frame SL3-P, con sensore da 44,9 MP, AF evoluto e capacità di ripresa video stile “cine”
Progettata e costruita interamente in Germania, la nuova Leica SL-3 mantiene l’impostazione sobria ed efficace dei modelli precedenti della serie, lanciata nel 2015, con il corpo macchina (con certificazione IP54 contro polvere e schizzi d’acqua) in metallo e l’adozione della baionetta L-Mount.
Per il controllo delle immagini, la SL-3P dispone di un viewfinder elettronico con display OLED da 5,76 milioni di pixel e funzionamento a 60 o 120 fps; l’ingrandimento è di 0,76x nel formato 3:2 ed offre il 100% di copertura del campo visivo in 4:3. Questo mirino dispone di eye sensor per l’auto switchover fra viewfinder e monitor (di tipo touch LED da 3,2” e 2.332.800 pixel), che avviene con un ritardo di 0.005 s. Un terzo display, quello superiore “di stato”, permette di visualizzare i parametri principali.
Dal punto di vista tecnico, da segnalare l’adozione – insieme al processore Leica Maestro IV – di un nuovo sensore CMOS BSI da 44.9 MP effettivi, e sensibilità nativa foto 50-200.000 ISO (video 50-100.000 ISO).
Nuovo anche il sistema di autofocus, Hybrid-AF, che prevede le modalità Intelligent AF (che regola il fuoco automaticamente appena si verifica un cambiamento nella scena), AFs, AFc, e la possibilità di salvare le impostazioni AF, oltre all’AF tattile opzionale. Non manca un sistema di stabilizzazione a 5 assi, che consente di guadagnare 5 stop.
Interessanti poi le opzioni video, con la possibilità di registrazione 8K Open Gate in 3:2 nativo fino a 30p, la disponibilità di risoluzioni 5,9K fino a 60p e 4K fino a 120p e molto altro.
Da segnalare poi che Leica raccomanda la memorizzazione su CFexpress type B e UHS-II, ma laSL-3P può funzionare anche con schede UHS-I e SD/SDHC/SDXC. La Leica Fotos App permette di connettere la SL-3P ad altri dispositivi mobili per scaricare velocemente (oltre agli update firmware) file DNG, JPG e video, come pure attivare il comando remoto da smartphone o tablet.
Ancora, i Leica Looks sono applicabili già al momento dello scatto, mentre il tethering nativo per Lightroom Classic e Capture One fornisce un collegamento diretto tra la fotocamera e il computer.
In tempi di cybercriminali, è importante poi segnalare che la SL3-P integra la tecnologia Content Credentials, conforme alla Content Authenticity Initiative (CAI), grazie alla quale è possibile apporre alle foto una firma digitale per impedire la contraffazione dei metadati e tutelare la proprietà intellettuale.
Per finire, da aggiungere che insieme alla SL-3P arriva anche l’annuncio dei nuovi obiettivi Summilux-SL 1:1,4/50 ASPH. e APO-Macro-Elmarit-SL 1:2,8/100; ne parleremo in tempo utile, considerando che questi sono previsti sul mercato per la fine del 2026.
Ed ora, le note dolenti: la Leica SL3-P è già disponibile, al prezzo di vendita consigliato di 5.990 euro, ed è anche offerta in tre kit: il primo (chiamato SL3-P Vario 28-70) si basa sulla combinazione con l’obiettivo Vario-Elmarit-SL 1:2,8/28-70 ASPH. ed è in vendita al prezzo di 6.990 euro; il secondo (SL3-P Vario 24-70) offre una SL-3P con il Vario-Elmarit-SL 1:2,8/24-70 ASPH., a 7.490 euro; il terzo (SL3-P Vario 24-70 + 70-200) insieme alla macchina offre due obiettivi, i Vario-Elmarit-Sl 1:2,8/24-70 ASPH. e Vario-Elmarit-SL 1:2,8/70-200 ASPH., costa 9.790 euro (prezzi IVA inclusa).
Come accennato, Leica Summilux-SL 1:1,4/50 ASPH. e Leica APO-Macro-Elmarit-SL 1:2,8/100 saranno disponibili da fine 2026, ma i prezzi di vendita suggeriti al pubblico sono stati già definiti: 4.500 euro per Summilux-SL 1:1,4/50 ASPH. e 2.450 euro per Leica APO-Macro-Elmarit-SL 1:2,8/100, tutti sempre IVA inclusa.







