Nasce (finalmente) il Centro della Fotografia di Roma

Centro Della Fotografia di Roma © Giorgia Vaccari

Inaugurato a fine gennaio 2026, ha finalmente aperto al pubblico il nuovo Centro di Fotografia di Roma

Anche la città eterna ha finalmente uno spazio pubblico (e molto bello) dedicato alla fotografia: 1500 mq ricavati all’interno del Mattatoio, complesso di archeologia industriale nella zona di Testaccio, riconvertito in polo culturale.

Centro Della Fotografia di Roma © Giorgia Vaccari
Due scatti che mostrano esterno (in alto) e interno (qui sopra) del nuovo Centro della Fotografia di Roma: 15.000 mq ricavati all’interno di una delle strutture dell’ex mattatoio a Testaccio, eccellente esempio di recupero industriale. Nella parte superiore è stata allestita la mostra dedicata ai lavori di Silvia Camporesi intitolata “C’è un tempo e un luogo” – titolo che trae ispirazione dal film Picnic at Hanging Rock (1975) di Peter Weir – mentre il piano terra ospita l’esposizione “Irwin Penn, Photographs 1939-2007” ovvero 109 stampe provenienti dalla prestigiosa collezione della Maison Européenne de la Photographie (MEP) di Parigi. © Giorgia Vaccari/motoperpetuopress

“Il Centro della Fotografia – ha dichiarato Manuela Veronelli, presidente della Fondazione Mattatoio durante la conferenza stampa – è la prima pietra del grande progetto di rigenerazione culturale e urbana, volto a trasformare l’ex complesso del Mattatoio di Roma in uno dei più grandi poli europei dedicati alle arti e alle culture contemporanee. La Città delle Arti sarà un luogo di produzione, esposizione e formazione, capace di integrare arti visive, cinema, musica e pratiche interdisciplinari. Pensata come una città nella città, sarà pubblica, aperta, inclusiva e attraversabile, concepita per favorire l’incontro tra artisti, istituzioni e cittadini e per promuovere nuove forme di partecipazione culturale. All’interno di questo disegno, il Centro per la Fotografia rappresenta uno dei nuclei fondativi del progetto”.

Centro Della Fotografia di Roma © Giorgia Vaccari/Motoperpetuopress
Alcuni elementi architettonici lasciati a ricordo del mattatoio che si mescolano perfettamente nell’ambiente © Giorgia Vaccari/Motoperpetuopress

Tre le mostre inaugurali che valorizzano ancor più l’apertura: Silvia Camporesi con ‘C’è un tempo e un luogo’; Irving Penn con ‘Photographs 1939- 2007’ Capolavori dalla collezione della Maison Européenne de la Photographie di Parigi, MEP; e il progetto espositivo ‘Corpi reali, corpi immaginati’ che coinvolge tre artisti nello spazio Campo Visivo dedicato al contemporaneo.

Le mostre (promosse da Roma Capitale e Fondazione Mattatoio, e organizzate da Civita Mostre e Musei con partner dell’iniziativa Urban Vision) sono accessibili al pubblico fino al 29 giugno 2026, dalle ore 12 alle 20, tutti i giorni escluso il martedì. Il costo del biglietto di ingresso è di 10 euro (intero) 8 (ridotto). L’entrata è gratuita fino a 18 anni.

centrodellafotografia.it

Centro Della Fotografia di Roma
“Corpi reali, corpi immaginati” è il titolo del progetto espositivo che occupa Campo Visivo, lo spazio all’interno del Centro di Fotografia di Roma dedicato ai linguaggi contemporanei.

Condividi:

Potrebbero interessarti anche...
In edicola
Tutto Digitale News
IL CINEMA DIETRO LE QUINTE