Dopo più di un secolo dalla fondazione, nel 1917, arriva un importante cambiamento strutturale per l’azienda di Monaco di Baviera, acquisita da un’altra azienda teutonica, il gruppo Riedel. La “nuova era”, in ogni caso, non ferma lo sviluppo di nuovi prodotti, come dimostrano le nuove barre Omnibar, compatte sorgenti LED modulari alimentate a batteria, e…
La nuova gestione aziendale non ha fermato lo sviluppo di nuovi prodotti, come dimostra una nuova soluzione Arri per l’illuminazione: stiamo parlando di barre LED compatte, disponibili nelle versioni Omnibar 2 (60 cm) e Omnibar 4 (120 cm), entrambe con finitura nera o blu/silver. Il sistema è modulare con agganci flessibili, ed offre ottiche magnetiche intercambiabili front-loaded (Round Diffuser, Flat Diffuser e Intensifier, sostituibili “al volo” senza attrezzi) e controllo sia via cavo che wireless. In altre parole, uno strumento adatto al videomaker indipendente come alle produzioni importanti, anche impiegando decine di unità, grazie al collegamento in serie (daisy-chain) estremamente semplice.
Dal punto di vista della resa, da segnalare una luce a spettro completo con valori CRI 98 e TLCI 98 a 5600K, a vantaggio dell’integrazione con gli altri apparecchi dell’azienda, e la possibilità di creare effetti dinamici in-camera grazie alle 16/32 zone pixel delle Omnibar 2 e 4 rispettivamente.
Dotata di protezione IP65 contro gli agenti atmosferici, Omnibar si propone come soluzione pratica per applicazioni professionali in studio ed anche in esterni.
Il nuovo sistema LED è disponibile – oltre che in set singoli e in set da trasporto multi-unità con accessori – in un Creator Set studiato ai singoli creatori e alle piccole troupe.






