Un titolo appropriato, “Custodi del tempo”, per un progetto fotografico di Luca Mazzara che è un viaggio appassionato e curioso nelle botteghe artigiane di Roma, tra gesti, materia, memoria e saperi tramandati nel tempo. Sino al 16 ottobre 2026
L’idea ci sembra semplice e geniale: un progetto fotografico, dal titolo esplicito “Custodi del Tempo”, per documentare i mestieri e il sapere artigianale che si svolge nelle botteghe romane, a cura di veri “maestri” che, attraverso il proprio lavoro, custodiscono saperi, tecniche e gesti tramandati nel tempo.
Luca Mazzara, con un uso sapiente del bianconero e un occhio paziente ma attento al rapporto tra persone, materie, strumenti nello spazio, riesce a raccontare con profondità la vita personale degli artigiani, che si intreccia intimamente nei luoghi di lavoro. Insomma, gli artigiani sono custodi della memoria, del tempo inteso non come calendario che scorre, ma come qualcosa che si deposita nei gesti, nelle mani e negli oggetti… nella vita delle persone, e del frutto della loro arte.
Le immagini presentano vari mestieri, che elenchiamo in ordine alfabetico, per non scontentare nessuno: bambolaio, calzolaio, ceramista, marmoraro (qui sopra), mosaicista, orologiaio (in alto, in apertura), vetraio.
Il tutto, in un contesto audiovisivo: oltre a coinvolgere l’occhio, “Custodi del tempo” pensa anche all’orecchio, con una video-installazione che si integra al progetto fotografico con i rumori autentici delle botteghe: quelli degli strumenti, della materia, del ritmo quotidiano degli artigiani al lavoro.
Ulteriori dettagli sul prossimo numero di Tutto Digitale 176
Il Palazzetto – Vicolo del Bottino,8 Roma
Sino al 16 ottobre 2026
Tutti i giorni, dalle 17:00 alle 21:00
Ingresso gratuito







