“Il rapporto emotivo che ho con la fotografia è una sorta di terapia, vedere è conoscere, capire, saper ascoltare. Credo fortemente che la fotografia abbia questo potere di curare e di saper andare oltre a quello che ci pone davanti.
Per me fotografare è un atto dovuto, un modo per poter esprimere quello che con le parole non riuscirei mai a dire.”

S.M.

Simone Mizzotti può vantare una produzione fotografica articolata e significativa; un repertorio meritevole di una attenzione particolare che ci sentiamo di presentare come Panoramica.

Panoramica è la visione d’insieme dell’attività fotografica di Simone Mizzotti e delle sue fasi; Panoramica è la visione del paesaggio, ovvero il tema che lega tutte queste immagini.

Il paesaggio è quell’insieme di cose che raggruppa e unisce tutto quello che viviamo e respiriamo; e la citazione iniziale non è casuale per comprendere che dietro l’apparente freddezza degli scenari, attoniti, c’è empatia ed una grande attività emotiva.

Simone Mizzotti ha un approccio ed un’idea verso la fotografia basati sulla conoscenza della luce e degli spazi e, passando dalla classicità allo studio dell’approccio antropologico, ha sviluppato la cultura sensibile nel cogliere ciò che può trasformare temi apparentemente banali in soggetti capaci di attirare lo sguardo.
A queste caratteristiche va affiancato lo studio di autori e fotografi, prima italiani (Ghirri, Cresci, Jodice, Basilico, Barbieri) e poi stranieri (Sternfeld, Shore, Frank, Evans), che gli ha consentito di avviare una discussione, un confronto con la fotografia di paesaggio che, ovviamente, è continuo ed in cui nulla è lasciato al caso.

Questa mostra si propone di partire dalla produzione artistica di Simone Mizzotti per tracciare un parallelo, illustrare in Panoramica, lo stato dell’arte della fotografia di paesaggio.
Le immagini della mostra sono state realizzate in tecnica analogica, su piccolo, medio e grande formato. Appartengono a progetti diversi ma, viste in Panoramica, riescono a comunicare anche con soggetti molto diversi tra loro.

La mostra è curata da Walter Borghisani

BIO:

Simone Mizzotti nasce a Crema nel 1983.

Studia alla L.A.B.A, libera Accademia di Belle Arti di Brescia. Negli stessi anni approfondisce lo
studio dei fotografi italiani degli ultimi decenni, dedicandosi ad una personale indagine sul
paesaggio italiano.
Frequenta il master di alta formazione sull’immagine contemporanea promosso da Fondazione
Fotografia di Modena.
Nell’estate del 2012 partecipa per due mesi al programma Artist in Residence presso il Centro de
la Imagen di Lima in Perù. Al termine della residenza espone presso il Centro Cultural Ricardo
Palma di Lima.
Partecipa a diverse residenze d’artista in Italia sviluppando il suo interesse verso il territorio e il
paesaggio (Confotografia, Mountain Photo Festival, MenoTrentuno giovane fotografia in Sardegna
e PAS_Progetto Atelier Sardegna).
Da dicembre 2013 ad aprile 2014 è stato visiting professor al Ningbo Polytechnic di Beilun,
Zhejiang Cina insegnando tecnica e progettazione fotografica.
Riceve la menzione d’onore al premio Graziadei 2014 per il progetto Ningbo Polytechnic durante la
XIII edizione del Festival della fotografia di Roma.
Negli ultimi anni ha intrapreso diverse attività didattiche volte ad avvicinare il pubblico
all’osservazione del paesaggio contemporaneo, attraverso uno sguardo e un linguaggio
documentaristico.

Torrefazione Vittoria, Cremona dal 21/02/2020 al 11/04/2020

Tipo evento: Mostra Foto


Per informazioni:

Web: https://www.facebook.com/events/806540143396961/

Email: info@walterborghisani.com

 

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