Inaugurato a fine gennaio 2026, ha finalmente aperto al pubblico il nuovo Centro di Fotografia di Roma
Anche la città eterna ha finalmente uno spazio pubblico (e molto bello) dedicato alla fotografia: 1500 mq ricavati all’interno del Mattatoio, complesso di archeologia industriale nella zona di Testaccio, riconvertito in polo culturale.

“Il Centro della Fotografia – ha dichiarato Manuela Veronelli, presidente della Fondazione Mattatoio durante la conferenza stampa – è la prima pietra del grande progetto di rigenerazione culturale e urbana, volto a trasformare l’ex complesso del Mattatoio di Roma in uno dei più grandi poli europei dedicati alle arti e alle culture contemporanee. La Città delle Arti sarà un luogo di produzione, esposizione e formazione, capace di integrare arti visive, cinema, musica e pratiche interdisciplinari. Pensata come una città nella città, sarà pubblica, aperta, inclusiva e attraversabile, concepita per favorire l’incontro tra artisti, istituzioni e cittadini e per promuovere nuove forme di partecipazione culturale. All’interno di questo disegno, il Centro per la Fotografia rappresenta uno dei nuclei fondativi del progetto”.

Tre le mostre inaugurali che valorizzano ancor più l’apertura: Silvia Camporesi con ‘C’è un tempo e un luogo’; Irving Penn con ‘Photographs 1939- 2007’ Capolavori dalla collezione della Maison Européenne de la Photographie di Parigi, MEP; e il progetto espositivo ‘Corpi reali, corpi immaginati’ che coinvolge tre artisti nello spazio Campo Visivo dedicato al contemporaneo.
Le mostre sono accessibili al pubblico fino al 29 giugno 2026, dalle ore 12 alle 20, tutti i giorni escluso il martedì. Il costo del biglietto di ingresso è di 10 euro (intero) 8 (ridotto). L’entrata è gratuita fino a 18 anni.

