Mer 22 Maggio 2024

Shaun, una pecora da Oscar… in mostra a Pordenone

03_Paff_Shaun the Sheep and Friends_Photo Gino Nardo

Prorogata l’apertura dell’omaggio dedicato alle più importanti produzioni degli studi Aardman, i maghi della plastilina, autori di iconici personaggi per il pubblico di tutte le età

C’è tempo fino al 15 ottobre per visitare a Pordenone la mostra “Shaun the Sheep & Friends-The Art of Aardman Exhibition”, ospitata negli spazi espositivi del PAFF!, l’International Museum of Comic Art della città friulana.

Un viaggio entusiasmante, per la prima volta in Italia, dietro le quinte dei britannici Aardman Studios (aardman.com), veri maestri dell’animazione in stop motion – o passo uno, per dirla in italiano – premiati, in oltre 50 anni di attività, con diversi Oscar.

Wallace & Gromit, Galline in fuga, Giù per il tubo… sono solo alcuni dei titoli di culto realizzati dagli studios di Bristol, ai quali certo non può mancare anche lo strampalato universo della pecora Shaun e i suoi amici, umani e non, protagonisti di esilaranti avventure nella campagna inglese, godibili per il pubblico di ogni paese e ogni età.

02_Paff_Shaun the Sheep and Friends_Photo Gino Nardo
In alto e qui sopra, due installazioni della “Shaun the Sheep & Friends-The Art of Aardman Exhibition” (© Gino Nardi)

Il tutto sempre ispirato e permeato da quel caratteristico touch che viene definito come “stile Aardman”, fatto di fantasia, creatività e un pizzico di sana follia, ma anche di metodo e precisione assoluta nei dettagli e nella narrazione.

In mostra 30 set cinematografici originali, alcuni dei quali in anteprima assoluta, e poi gli scoppiettanti arnesi di Wallace, l’orto di Gromit, la macchina volante di Galline in fuga, il galeone di Pirati-Briganti da strapazzo, insieme oltre 400 disegni, studi di personaggi, acquerelli, storyboard, più di 60 corti e lungometraggi, innovative pubblicità e videoclip.

Un viaggio che descrive tutto il processo di realizzazione cinematografica: dal disegno iniziale dei caratteri sui taccuini alle varie fasi di sperimentazione di figure e ambienti, dal lavoro di scrittura che coniuga narrazione e raffigurazione per arrivare alla definitiva scultura dei personaggi e alla costruzione delle scenografie.

E pensare che tutto è cominciato nel 1966, quando Peter Lord e David Sproxton, a soli 12 anni, crearono per gioco il loro primo cartone animato, che vendettero per 15 sterline alla BBC…

Peter Lord
Peter Lord, cofondatore della Aardman Animations, fotografato in una delle sale della mostra, al PAFF!

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