Hard disk portatile SanDisk Professional G-Drive ArmorATD da 2 TB - Prezzo: 144,99 €

Test: Hard disk portatile G-Drive ArmorATD by SanDisk Professional

Un hard disk portatile, in versione ‘rugged’, robusta, adatta a fotografi e videomaker dinamici, firmato da un nome storico dello storage. Il prodotto ideale per fotografi e videomaker professionisti?

Non c’è bisogno di essere grandi esperti per scoprire che nel mondo ‘tutto digitale’ – e in  particolare nei comparti di ripresa fotografica e video cinematografica – il numero di offerte di prodotti e le relative prestazioni siano in costante crescita.

Dagli smartphone più evoluti, alle macchine da presa per il cinema, passando attraverso fotocamere e videocamere di ogni genere, è davvero ampia la scelta per quello che oggi non è solo un consumatore o un professionista, ma un content creator, un creatore di contenuti. Tanta scelta, e apparecchi sempre più performanti, che inevitabilmente generano una gran mole di dati; in particolare, per quello che riguarda la ripresa di immagini in movimento – con il 4K formato ormai consolidato, e l’8K non così lontano – parliamo di valori davvero elevati.

In altre parole, tutto quello che riguarda la memorizzazione e successiva gestione dei bit necessita di un’attenzione speciale, e naturalmente di strumenti in grado di assecondare le crescenti esigenze di storage dal punto di vista della capacità, della velocità di trasferimento e naturalmente dell’affidabilità. Non a caso nelle produzioni videocinematografiche di un certo impegno tutta la gestione dei file è affidata a una squadra di professionisti specializzati (data manager, digital imaging technician…) che una volta – ai tempi della pellicola – nemmeno esistevano…

TANTI USI, TANTI STRUMENTI

Gli strumenti di storage sono caratterizzati da differenti caratteristiche in base alla loro funzione. Nelle macchine per la ripresa si utilizzano schede di memoria di vario formato, estraibili, collocate in appositi slot, e talvolta registratori esterni. I computer normalmente dispongono di hard disk e/o SSD, mentre per lo storage si usano in genere sistemi esterni in configurazione RAID. E poi ci sono gli strumenti per gli spostamenti ‘al volo’; meno impegnativi sul fronte della capacità, perché difficilmente si tratta di dispositivi ‘definitivi’, devono comunque garantire velocità di trasferimento ed affidabilità. Questi strumenti sono essenzialmente la classica chiavetta USB, la popolare ‘pennetta’ oggi disponibile anche in tagli di memoria un tempo inimmaginabili, e soprattutto le unità esterne portatili, certamente più adatte ad utilizzazioni di un certo impegno, per valori di capacità disponibili e prestazioni (e forse anche l’impossibilità di essere smarrite, viste le dimensioni)…

Dunque, bisogna scegliere un prodotto adatto alle proprie esigenze, moderno ed affidabile. I marchi di storage presenti sul mercato sono in maggioranza specializzati proprio in unità per la memorizzazione, tanto da porre qualche imbarazzo per la scelta. La prima selezione in ogni caso va effettuata scegliendo un marchio di fama consolidata ed affidabilità tecnica e commerciale nota: in altre parole, bisogna assolutamente evitare le proposte low cost, di origine ignota, fin troppo presenti sul web, ed affidarsi con fiducia a un nome ‘sicuro’.

DAL MAC IN POI

G-Technology probabilmente è un nome poco noto al grande pubblico, mentre è comune nel settore di attività maggiormente legate alla creatività: si tratta infatti di un marchio con prodotti studiati da un’azienda americana fondata nel 2004 principalmente per il mondo Mac, che, come è noto, costituisce l’ecosistema di riferimento per chi si occupa di grafica, musica, foto, video ed altre attività artistiche basate sulle tecnologie moderne. Del resto, non a caso varie soluzione di storage G-Technology sono sempre offerte negli Apple Store ed anche online, quasi a voler confermare quanto pensano in molti (“[…] G-Technology is the best storage solution for creatives in the Mac ecosystem. […]”), anche se nulla osta ad utilizzarle in ambito Windows.

Del resto, con G-Technology parliamo di qualcosa che appartiene al gruppo Western Digital, un nome sinonimo di storage da trent’anni, che oggi comprende anche un altro marchio storico come SanDisk. Per amor della precisione, segnaliamo che le soluzioni Western Digital includono attualmente i marchi Western Digital, G-Technology, SanDisk, e WD; SanDisk Professional nasce dall’eredità di due marchi ben noti nei mondi consumer (SanDisk) e professionale (G-Technology),

Dunque, le origini doc e l’appartenenza ad una grande famiglia specializzata nello storage sono credenziali di tutto rispetto.

L’attuale gamma G-Technology offre diverse soluzioni per le utilizzazioni professionali, dalle piccole unità portatili ai ‘grandi’ sistemi di storage RAID

Per il test, pensando ai content creator di oggi, sempre in movimento e impegnati fra foto e video, abbiamo scelto una soluzione portatile, di alte prestazioni e massima affidabilità per sopportare al meglio situazioni di mobilità estrema: in altre parole, G-Drive ArmorATD di SanDisk Professional.

Hard disk portatile G-Drive ArmorATD by SanDisk Professional

HARD DISK CON I MUSCOLI

Parliamo di un classico hard disk da 2,5 pollici, dunque sotto alcuni aspetti una soluzione meno evoluta dei più moderni sistemi SSD (Solid State Drive), ma dal rapporto qualità/prezzo (o meglio, da quello TB/prezzo) più conveniente.

Sullo shop di Western Digital il G-Drive ArmorATD by SanDisk Professional è disponibile in 4 versioni, da 1 TB (106,99 €), 2 TB (144,99 €),  4TB (192,99 €) e 5 TB (213,99 €); considerando le caratteristiche costruttive impostate alla massima affidabilità, di cui parliamo fra un attimo, anche prima della prova si può stabilire che i prezzi sono competitivi.

L’unità (che è piuttosto compatta, con dimensioni contenute in 87 x 130 mm e con un’altezza di 21 mm compreso il ‘bumper’ di gomma di protezione) è fornita in una scatola che contiene anche due cavi, uno USB-C/USB-C con supporto per Thunderbolt 3 ed uno USB-C/USB-A per la massima compatibilità USB 3.0. A quanto risulta, dovrebbe essere fornito anche una ‘Guida introduttiva rapida’, che peraltro non abbiamo trovato nella confezione. Non che questo costituisca un problema, vista la semplicità d’uso: tutto è basato su un solo connettore, appunto USB-C, con interfaccia USB 3,1 Gen 1, collocato sul lato corto superiore, e protetto da uno sportelletto; questo è parte della struttura del bumper che protegge la presa quando non è in uso. Unico altro ‘comando’, per così dire, una spia azzurra, collocata nello stesso spazio della presa, praticamente invisibile ad unità spenta, che segnala accensione ed attività (lampeggiando).

Il contenitore è realizzato in alluminio satinato grigio scuro, leggero e robusto allo stesso tempo; sul fronte superiore campeggia una G. A vantaggio della ricerca dell’affidabilità, all’interno del contenitore c’è uno châssis antiurto, mente l’esterno è protetto dalla citata proiezione in gomma, studiata anche per facilitare la presa durante gli spostamenti.

L’aspetto complessivo è al tempo stesso piuttosto raffinato e professionale; siamo in presenza di uno strumento di lavoro, non di un gadget. A proposito di affidabilità, l’azienda fornisce alcune specifiche: G-Drive ArmorATD è resistente agli urti per cadute fino a 1,2 m di altezza su un pavimento in cemento rivestito da moquette per i modelli con capacità da 1 TB e 2 TB e fino a 1 m nelle medesime condizioni per gli altri. Inoltre, offre una resistenza agli schiacciamenti fino a 453 kg, ed è protetto contro polvere e pioggia. Attenzione: non si tratta di un modello totalmente protetto da corpi solidi estranei o adatto ad immersioni, e nemmeno impermeabile, come dimostra del resto l’assenza della certificazione IP; parliamo di un’unità resistente quanto basta per utilizzazioni dinamiche, anche sui set, che offre tranquillità all’utente per piccoli urti accidentali, trasporti senza troppi complimenti e situazioni simili. Tutte realtà nelle quali un’unità tradizionale potrebbe avere problemi… e quando si parla di dati, problemi fa rima con guai!

UNA BUONA SCELTA

Dal punto di visto delle prestazioni, l’unità in prova si è comportata correttamente, offrendo trasferimenti rapidi e sicuri in ogni condizione. Ricordiamo che si tratta di un hard disk tradizionale, da 2,5”/5400 rpm, e quindi non possiamo aspettarci record di velocità: i dati dichiarati parlano di un transfer rate fino a 140 MB/s, vaalore classico per la categoria e comunque adeguato a gran parte degli scopi.

Alla fine, i conti sono presto fatti. L’unità in prova si è rivelata interessante sotto molti profili. La costruzione è curata sotto ogni aspetto, ed offre un grado di robustezza superiore alla media. L’interfaccia è aggiornata, e garantisce buone prestazioni complessive; la presenza di un doppio cavo di collegamento in dotazione aiuta la versatilità di connessione.

In sostanza, anche se l’unità non è fornita di particolari bonus (software particolari e simili), il giudizio è complessivamente assai positivo, ed il prezzo può essere definito più che corretto.

Formato: 2,5 pollici
Interfaccia: USB 3.1 Gen 1
Connettore: USB-C
Compatibilità: macOS 10.12+ (compatibile con Time Machine); Windows 10 (tramite riformattazione)
Compatibile con USB 3.0 e Thunderbolt 3
Dimensioni (L x W x H): 130.05mm x 87.12mm x 21.08mm
Nella confezione: G-Drive ArmorATD; Cavo USB-C; Cavo da USB-C a USB-A; Guida introduttiva rapida

Hard disk portatile G-Drive ArmorATD by SanDisk Professional

 

 

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