Test estratto da: Tutto Digitale 110 - Anteprima 2017

Ultra HD Blu-ray Disc Player Samsung UBD-K8500 - Prezzo: € 499,00

Il primo lettore di Blu-ray Ultra HD presentato da Samsung, siglato UBD-K8500 e certificato UHD Premium, promette di offrire fin da subito tutte le novità e i plus in termini di qualità audio e video stabilite nel più recente formato di dischi ottici

Samsung UBD-K8500 Ultra HD Blu-ray Disc Player

Finalmente è arrivato il momento dei tanto attesi Blu-ray UHD. Questo formato, da tempo annunciato, è stato rilasciato in una versione migliore rispetto alle attese iniziali, grazie all’inclusione delle specifiche HDR. Si tratta a nostro avviso di una aggiunta estremamente positiva che permette al nuovo standard di differenziarsi non soltanto per la maggiore risoluzione, importante ma non necessariamente determinante soprattutto con schermi di dimensioni inferiori ai 50”, ma anche per la maggiore ricchezza di colori, dettagli e sfumature permessa dall’high dynamic range.
La codifica HDR, che sarebbe tranquillamente applicabile anche alle trasmissioni SD e HD, fornisce all’Ultra HD uno spunto importante, rendendo ancora più percepibile la differenza con i precedenti standard.
I primi titoli BD UHD sono ormai acquistabili nei principali negozi ed on-line ed è previsto che il catalogo si arricchirà rapidamente, sia di riedizioni (magari frutto di rescaling di materiale precedente) che soprattutto di nuovi prodotti nati in 4K che permetteranno di godere al meglio di questa nuova tecnologia.
Il Samsung UBD-K8500 è un lettore Blu-ray pressoché onnivoro, compatibile anche UHD e HDR, nonché dotato di funzioni smart che comprendono anche lo streaming digitale in HD e UHD, destinato a diventare una sorgente molto importante per questo tipo di titoli in alternativa diretta (se non addirittura minaccia) al supporto fisico.

Essenziale e potente

L’8500 è un apparecchio all’apparenza molto semplice ed essenziale. Semplici rifiniture e tasti a sfioramento non forniscono alcun elemento distintivo particolare, non fosse per lo chassis curvilineo dal look forse accattivante, ma probabilmente non così idoneo da essere integrato in una batteria di altri componenti AV, che per la maggior parte saranno banalmente squadrati.
Utile la presenza di un connettore USB anteriore, anche se non ci piace la piccola linguetta di gomma che lo copre, una soluzione un po’ troppo economica.
L’essenzialità del prodotto la ritroviamo anche dando uno sguardo al pannello posteriore, dove la costruzione full digital è tradita dalla totale assenza di connettori analogici. Del resto collegare un UHD BD ad un televisore privo di porta HDMI sarebbe quanto mai paradossale.
Due porte HDMI permettono di collegare l’apparecchio simultaneamente al TV UHD e ad un amplificatore AV. In questo modo i possessori di sintoampli AV non recenti, magari incompatibili con l’HDMI 2.0 o l’HDCP, potranno comunque avvalersi del collegamento audio bitstream diretto, mentre la porta HDMI AV è impegnata nel collegamento al TV. Gli altri due connettori presenti nel pannello posteriore sono la presa Ethernet, per il collegamento alla rete LAN fisica in alternativa al WiFi (comunque integrato nel lettore), e l’uscita ottica digitale. Quest’ultima non permette di sfruttare tutte le tipologie di segnali audio non compressi, ma garantisce la compatibilità con impianti surround ancora più datati. Quindi, eccezion fatta per il caso in cui vi ritrovate con un impianto totalmente analogico, sarebbe proprio ora di cambiare; non ci saranno problemi di integrazione del nuovo UHD BD con il vostro sistema AV.
Naturalmente l’UBD-K8500 è compatibile con CD, DVD, Blu-ray (anche quelli 3D) e UHD Blu-ray, niente di fatto per SACD e DVD-Audio, con buona pace di chi ne possiede qualche esemplare potrà felicemente continuare a leggere con un player dedicato (come meglio si confà a questo tipo di dischi).
Del resto Samsung non è mai stata una sostenitrice di questi formati, quindi tutto rientra nella normalità… Di contro, come previsto dallo standard UHD BD, il lettore può far transitare i segnali Dolby Atmos e DTS-X verso gli ampli compatibili con questi standard audio di nuova generazione, mentre sotto il profilo video non ci sono problemi sia nella lettura di titoli codificati in HDR10 (il formato HDR “default”) che in Dolby Vision, per il collegamento a televisori in grado di riprodurre questa variante proprietaria Dolby del formato HDR.
Come accennato precedentemente, il lettore è dotato di funzioni smart. in particolare si può navigare in un sistema di “app” di varia natura che comprende applicazioni social, tipo Facebook, servizi di streaming online come Spotify, ed ovviamente streaming video come YouTube, Netfilx, Premium Play, TIM Vision, RAI TV. Se al tempo dell’introduzione dei primi lettori BD smart la presenza di queste funzioni nell’apparecchio poteva effettivamente rappresentare un bonus interessante per i possessori di TV HD non smart, oggi è praticamente impossibile trovare una TV UHD che non sia dotata di queste funzioni; questo significa che la presenza delle funzioni smart e di streaming nell’UHD BD sebbene comoda, a nostro avviso risulterà quasi irrilevante nella scelta per la maggior parte degli utenti. L’evenienza di acquistare un UHD BD per collegarlo ad un TV HD standard di vecchia generazione è del tutto irrealistica, e le funzioni smart di un qualsiasi TV UHD è probabile che siano più fruibili ed evolute di quelle, piuttosto semplici, integrate nell’UBD-K8500.
Le app funzionano bene, Netflix permette anche lo streaming in 4K HDR ed è prevedibile che nel tempo se ne aggiungeranno altre, dipendentemente dalla disponibilità dei diversi servizi anche nel nostro paese (ad esempio altri modelli europei offrono la app Amazon Instant Video e così via).
Tutto si controlla tramite un piccolo telecomando, decisamente ridimensionato rispetto alle unità abbinate ai televisori dell’azienda, ma per quanto concerne l’utilizzabilità del tutto in linea con le critiche che normalmente muoviamo verso i telecomandi Samsung. Tra le tante cose avremmo apprezzato la retroillumiazione dei tasti, difficilmente distinguibili al buio ed al tatto.

Oltre il 4K

Il Samsung UBD-K8500 naturalmente è dotato di upscaler per portare alla risoluzione Ultra HD qualsiasi contenuto, proveniente da DVD, BD o streaming. La qualità del rescaling è buona anche se non eccelle per dettaglio e tende a produrre immagini piuttosto morbide, ma non è detto che il vostro particolare TV UHD sarà in grado di fare di meglio. Consigliamo di fare qualche test, provando ad impostare il lettore in modalità upscale e non, per capire chi esegue meglio il lavoro, se il Samsung o il TV, e lasciare le impostazioni nella modalità che vi pare più adatta.
Ma il gioco si fa serio solo dando in pasto all’8500 un titolo UHD BD. Noi abbiamo provato con alcuni dischi disponibili al momento dei test, come San Andreas, Creed, Mad Max, Pan, che abbiamo visionato anche con il TV LG OLED in prova nello scorso numero di Tutto Digitale.
I risultati parlano chiaro. Se l’aumento di dettaglio e risoluzione è importante, il passaggio da Blu-ray a UHD Blu-ray è destinato a stupire molto più grazie all’introduzione dell’HDR e del wide color gamut. La risoluzione 4K in effetti fornisce un plus importante soprattutto se si ha a disposizione uno schermo particolarmente grande, dai 50” in su, altrimenti non bisogna aspettarsi quello stravolgimento nella qualità delle immagini che abbiamo sperimentato quando abbiamo sostituito i vecchi DVD con i primi Blu-ray. Se in quel caso la superiore risoluzione del nuovo formato, unita anche alla minore e più efficiente compressione digitale, hanno veramente rivoluzionato la qualità di immagine, con il 4K la differenza è un po’ più subdola e destinata ad essere assaporata soprattutto su schermi molto grandi.
Il vero cambio di paradigma è dato dalla rinnovata ricchezza cromatica delle immagini UHD BD che beneficiano dell’utilizzo del nuovo spazio colore, cui i TV UHD devono essere compatibili e che spesso sono supportati anche dai TV HD più recenti. Questo permette di offrire una ricchezza cromatica superiore, ben visibile nella maggiore profondità e saturazione soprattutto dei rossi e dei verdi, che acquistano ancora più realismo. Grazie poi alla codifica a risoluzione di colore superiore (10 bit contro gli 8 bit del BD), abbiamo anche notato una minore insorgenza dei fenomeni di banding/solarizzazione, che rendono le sfumature prodotte dalla visione UHD BD ancora più naturali. Importante per assicurarsi una corretta riproduzione impostare gli ingressi del TV in modalità HDMI UHD (o nomi similari) disattivando la vecchia modalità “Deep Color” che era destinata a gestire la codifica a 12 bit possibile per i BD tradizionali, mai usata dai produttori di dischi.
Al wide color gamut con codifica a 10 bit si aggiunge l’high dynamic range, presente per default in tutti i titoli UHD BD menzionati. Se cromaticamente gli UHD BD offrono risultati chiaramente migliori, con l’HDR bisogna avere più cautela prima di esprimere un parere. L’HDR, infatti, purtroppo richiede un po’ di “educazione” dello spettatore, cosa che siamo sicuri non sarà facilissima.
L’HDR è un po’ l’antitesi di tutto ciò che “colpisce l’occhio” a prima vista. Le immagini HDR, a dispetto del nome che evoca “dinamismo”, non sono affatto destinate a produrre una brillantezza esagerata volta a produrre il classico effetto “wow”. La parola importante è “range”. HDR significa che le immagini devono gestire con naturalezza dettagli a tutti gli estremi della gamma, e non essere “sparate” per produrre bianchi esagerati e neri profondissimi. Esattamente come avviene con i CD “rimasterizzati” dove l’effetto “loudness” impartito per far risultare la registrazione più “forte” in volume e con bassi più presenti, in realtà viene realizzato comprimendo e distruggendo la dinamica originale della registrazione.
Lo stesso avviene nel video. HDR significa preservare il dettaglio, e questo spesso produce immagini paradossalmente meno esaltate, più naturali, meno accattivanti all’occhio non allenato.
Purtroppo gli utenti sono stati addestrati con immagini al limite della saturazione, con contrasto eccessivo dove dettagli e sfumature vengono persi a vantaggio proprio di un effimero effetto shock.
Con l’HDR si vuole ripristinare la precisione e la naturalezza, conservando dettagli minuti sia nelle zone d’ombra che in quelle di luce, altrimenti perse dalle registrazioni tradizionali. Purtroppo questo può far sembrare, ad una prima occhiata, che le immagini HDR manchino proprio di “contrasto” (dando una accezione colloquiale e sbagliata a questo termine), e risultino meno brillanti di quelle tradizionali.
È un effetto che non va minimamente sottovalutato, in quanto potrebbe rappresentare un deterrente per il successo di questo tipo di segnali: il “contrasto” di cui mancano apparentemente le immagini HDR infatti è un effetto collaterale necessario ad eliminare gli svantaggi dei segnali tradizionali. Questi possono pure sembrare più “brillanti” in certe occasioni, ma mancano di dettaglio.
Proprio per questo motivo nel caso dei segnali HDR praticamente non si deve fare alcuna “taratura” del lettore e dello schermo. Bisogna lasciar fare allo standard che prevede che il TV analizzi i metadata HDR provenienti dal lettore, per produrre immagini il più possibile accurate.
L’UBD-K8500 svolge molto bene il suo lavoro, ed abbinato ad un TV UHD HDR di buon livello permette di costruire immagini naturali, cromaticamente ricche e dense di dettagli.
Naturalmente si può collegare l’apparecchio anche a TV UHD non HDR, caso in cui si perde una parte del beneficio del nuovo formato UHD BD, ma si può comunque beneficiare della maggiore risoluzione e dello spazio cromatico esteso.
La qualità degli UHD BD che abbiamo provato è stata varia. Alcuni dei primi titoli purtroppo nascono da rimasterizzazioni 4K di registrazioni originariamente 2K, ed in questo caso non è rara la presenza di rumore mentre la risoluzione, sebbene tendenzialmente migliore, non raggiunge il massimo delle potenzialità dello standard. Diverso il caso di titoli originariamente codificati da master 4K, in cui la pulizia ed il dettaglio maggiori conferiscono una profondità più evidente alle immagini.
Creed e Pan, come anche descritto nel test del TV LG OLED dello scorso numero, mostrano una dinamica eccellente, con un dettaglio nelle scene più scure veramente incredibile rispetto a quanto ci hanno abituato i Blu-ray tradizionali. Di contro con Mad Max la situazione varia di scena in scena, a volte i colori appaiono piatti e sbiaditi, alle volte la dinamica è molto buona, segno di una masterizzazione non particolarmente consistente. San Andreas è quello che più manifesta problemi di rumore, probabilmente legati al rescaling e ad una masterizzazione non eccellente, ma mostra una qualità cromatica superiore. Con The Martian, invece, l’upscale è stato ben realizzato con il risultato di offrire immagini pulite e nitide, ma poco di più è concesso in termini di risoluzione rispetto alla versione Blu-ray, a tradire la provenienza da master 2K.
Con il Samsung UBD-K8500 le potenzialità per una visione UHD HDR di altissimo livello ci sono tutte. Con l’aumentare dei titoli a disposizione, la qualità, dinamica, ricchezza cromatica e di dettaglio permesse dal formato UHD BD permetteranno di sfruttare al meglio le caratteristiche dei televisori UHD di ultima generazione.
Nel frattempo si potrà anche usufruire delle funzioni di streaming digitale, che nel caso di Netflix e Infinity in Italia offrono anche titoli in 4K, ma è evidente che gli UHD BD offrono ancora una dinamica nettamente superiore, immagini più contrastate, ricche e dettagliate. Questo è merito del maggior bitrate permesso dal supporto fisico che permette di ridurre il fattore di compressione e sfruttare al meglio possibile le potenzialità del formato. Aggiungiamoci la compatibilità con i nuovi formati audio ad oggetti, ed è chiaro che gli UHD BD hanno le potenzialità per trasformare l’esperienza home-theater.
Il prezzo dell’apparecchio, rispetto ai livelli ormai raggiunti dagli standard BD player, è piuttosto elevato. Ma se pensiamo al costo dei primi lettori BD di dieci anni fa, non ci troviamo nulla di sconvolgente, anzi… paradossalmente il premium da pagare è molto inferiore rispetto ad un tempo.

Massimo Basile

 

Pagella

ESTETICA         7/10
Non siamo così affascinati dal design curvilineo, specie per un lettore di dischi. La linguetta di plastica per coprire l’ingresso USB anteriore, poi, aggiunge quel neo in più
COSTRUZIONE    7/10
Piuttosto semplice nella realizzazione, molta plastica e semplicità. Visto il livello di prezzo ci saremmo aspettati un prodotto un po’ più solido.
VERSATILITA’   10/10
Legge tutto il leggibile. Volendo essere pignoli non è compatibile con SACD e DVD-Audio, per quello che conta. Buona la compatibilità con i file video da USB anche se con file 4K abbiamo riscontrato qualche problema. Ampie le funzioni di streaming, anche se la piattaforma smart dei TV Samsung è decisamente ad un altro lilvello.
PRESTAZIONI  7/10
Complessivamente la qualità di riproduzione DVD, BD e UHD BD è ottima, in linea con le attese. Utile la presenza della doppia uscita HDMI per il collegamento con impianti AV non dotati di HDMI 2.0/HDCP 2.2.
RAPPORTO Q/P        7/10
Come con tutte le primizie, il prezzo è elevato soprattutto rispetto ai normali lettori Blu-ray. Ma rispetto al debutto di altri formati, questa volta il plus da pagare non è eccessivo. Chiaro che con il tempo la situazione si normalizzerà.

PRO
✔ Caricamento rapido
✔ Ricchezza funzionale
✔ Doppia uscita HDMI (2.0a e audio only)
CONTRO
✔  Telecomando
✔  Prezzo elevato

Costruttore:  Samsung, Corea
Distributore: Samsung Electronics Italia, via Donat Cattin 5, 20063 Cernusco S/N (MI), tel 02921891 – www.samsung.it

Caratteristiche dichiarate dal costruttore

Formati Video: MPEG2/4, DivX, DivX HD, AVCHD, MKV, WMV, JPEG, MPO
Formati Audio: Dolby True HD, DTS, DTS-HD Master Audio
Formati Audio in Uscita: Dolby 7.1 canali; DTS 7.1 can.
Caratteristiche generali: BD Wise; UHD Up-Scale; BD Profile 6.0; Video Up-Scale (DVD); Multiroom Link
Connessioni: Anynet+ (HDMI-CEC), USB 3.0, Ethernet, Wi-Fi, DLNA
AV I/O: HDMI Out; Digital Audio Output (Ottica/Coassiale)
Dimensioni: 406 x 44,7 x 230 mm
Peso Netto Prodotto: 1,9 kg
Alimentazione: stand-by 0,3 W; operating 34 W
Accessori: cavo HDMI, batteria, manuale utente

 

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