Dom 14 Aprile 2024

TV LCD 4K HDR Sony KD-55XD9305

Test estratto da: Tutto Digitale 105 – Giugno 2016
TV LCD 4K HDR
Sony
KD-55XD9305
– Prezzo: € 2.499,00
Arrivano nei negozi i nuovi TV HDR Sony. Oltre alla classe di definizione Ultra HD 4K implementano le tecnologie per l’alta gamma dinamica che promettono prestazioni nettamente superiori nel contrasto e nella brillantezza delle immagini. Abbiamo provato un 55” della serie XD9305, che si è rivelato un campione fin dalla visione in “normale” Full HD
Sony KD-55XD9305

Il 2016 è l’anno dell’HDR. Dopo i modesti risultati commerciali ottenuti dal 3D, è il 4K il nuovo passo dell’industria per far evolvere e rinnovare la visione domestica.
Ma se il 4K da solo potrebbe non impressionare sufficientemente gli utenti, anche a causa della attuale scarsità di contenuti, è opinione diffusa che l’HDR possa offrire quel “quid” capace di convincere i consumatori ad aggiornare l’impianto.
Con la gamma 2016 Sony propone tre famiglie di TV 4K HDR, siglate XD94 (l’unico Direct LED), XD93 e XD85/ SD85, in varie taglie.  Abbiamo scelto un recentissimo 55”, l’XD93, sulla carta ottimo compromesso dimensioni/prestazioni/prezzo.

Elegante e smart

Considerate le dimensioni dello schermo, a colpire di questo bel Sony è l’assenza quasi completa di cornice, come del resto minimo è lo spessore che, con i suoi 3.6 cm nel punto più sottile, si avvicina alla esilità estrema di alcuni edge LED in commercio pur integrando una tecnologia di retroilluminazione più evoluta. Pur così compatto, l’XD93 comunque offre tutti i collegamenti direttamente integrati nello châssis, a differenza di alcuni concorrenti che hanno optato per il box connettori esterno, ma in compenso Sony ha dovuto lasciar qualcosa fuori: un generoso alimentatore, da posizionare in prossimità.
Il TV offre 4 ingressi HDMI 2.0 con HDCP 2.2, uno Scart per le sorgenti legacy ed uno component, poi una uscita audio digitale ottica, la porta Ethernet/LAN e 3 connettori USB di cui uno per il collegamento di un HDD e con alimentazione da 900 mAh max. Da notare che al momento della prova il TV ha scaricato l’ultimo aggiornamento del firmware che abilita, finalmente, la registrazione su HDD anche per le Android TV Sony!
I connettori RF dedicati per la TV terrestre DVB-T/T2 e satellitare DVB-S/S2 e via cavo, assieme allo slot per CAM, completano la ricca dotazione. A corredo, c’è un solo telecomando: niente seconda unità con pad o funzioni orientate a semplificare la navigazione. Il motivo è semplice: si tratta di una Android TV… e questo significa che buona parte delle operazioni che richiedono l’uso di una tastiera, come la ricerca di un video su YouTube o una pagina web, si possono eseguire dallo smartphone per poi visualizzare sul TV il risultato.
L’unico telecomando non ci ha convinto:  l’unità è coperta completamente di un materiale gommoso, ed i pulsanti… sono incorporati e “tattili”. Questo sicuramente rende l’unità più semplice da pulire, ma il risultato è molto meno comodo da usare, specie al buio, per quanto grandi e visibili siano i tasti importanti. Evidentemente in Sony sperano che il resto si faccia con lo smartphone…

Anche la ricerca vocale

Segnaliamo la presenza del microfono nell’unità, che infatti viene chiamata Voice Remote, per gestire le funzioni di ricerca vocale.
Il TV si accende prontamente e mentre si avvia il sistema operativo permette comunque di visualizzare il programma selezionato. Nel frattempo Android viene caricato e dopo poco è tutto pronto per l’utilizzo completo.
Sul telecomando, oltre al tasto Home, troviamo anche Action. Il primo ci porta nella schermata principale che, nell’impostazione Android, offre le app da avviare ed in fondo alla lista anche i tasti per l’accesso alle impostazioni.
Action, invece, avvia un menu in sovraimpressione con cui è possibile accedere rapidamente a varie funzioni, fra cui anche le regolazioni di immagine. In tutta sincerità, l’impostazione attuale della schermata Android TV non ci entusiasma sia in quanto ad estetica che fruibilità. Per chi non è abituato, trovare anche il menu di Setup non è immediato.  Sul telecomando appaiono poi due tasti, gli unici “cromaticamente” evidenti, Google e Netflix, per accedere direttamente alle app e lo store dell’azienda di Mountain View e per accedere alla piattaforma di streaming online, sempre che si sia attivato l’abbonamento. È possibile scaricare altre app da un catalogo Android TV – al momento non particolarmente nutrito – che comprende tra gli altri RAI, Ted, Plex, VLC, ma è anche possibile gestire direttamente le funzioni Google Cast da qualsiasi smartphone senza necessità di acquistare la Chromecast, ovviamente. Il TV appare infatti come un dispositivo compatibile con le funzioni di casting dell’azienda, permettendo di usare app come Infinity e  Spotify, ancora non presenti nel Play Store Android TV. Rispetto ad altri sistemi proprietari, Android TV offre di certo caratteristiche interessanti sebbene nel complesso ancora non siano sfruttate appieno le potenzialità.

Immagini naturali e definite

Se Android TV non rappresenta a nostro avviso l’elemento determinante di scelta di questo TV, passando alle immagini il discorso cambia completamente.
Già con i segnali del digitale terrestre, generalmente piuttosto compressi, questo XD93 mostra cosa è in grado di fare. Le immagini appaiono naturali mentre si scorre fra i canali SD, per poi acquistare dettaglio e profondità passando a quelli HD. Deselezionati i vari filtri ed impostata la nitidezza ad 1/3 della scala, il processore dell’XD93 sembra quasi fare miracoli nel rescaling Ultra HD dei contenuti SD e HD. Abbiamo quindi collegato la nostra sorgente Blu-ray ed iniziato la riproduzione di qualche disco che ha confermato le prime impressioni. La mano di Sony nel processore di immagine si vede, eccome. Nonostante la necessaria interpolazione, spesso travisata dai produttori come una scusa per elaborare, esaltare e potenziare l’immagine talmente da renderla artefatta ed adatta più a catturare il consumatore in negozio che far apprezzare la visione, l’XD93 presenta immagini nitidissime, naturali, gradevoli, ricche nei colori e nel contrasto. È possibile intervenire sulle funzioni di “reality creation”, che si occupano del rescaling, nonché esaltare il dettaglio con il controllo apposito. Avendo accortezza (nemmeno troppa a dir la verità) di non eccedere con le impostazioni i risultati sono veramente ottimi. Passando ai segnali test Full HD e SDR, quelli standard usati con tutti i tv fino ad oggi, abbiamo confermato le impressioni soggettive. La qualità del processore è eccellente. Immediata e corretta la gestione dei segnali interlacciati nelle diverse varianti, preciso il rescaling che non produce artefatti e limita al minimo gli effetti di aliasing mantenendo buona nitidezza dei bordi.

Effetti dell’HDR

Le prestazioni nella riproduzione della scala di grigi ed in quella cromatica costituiscono un’ulteriore bella sorpresa. Nel primo caso la riproduzione è priva di banding e, con una minima taratura dei livelli del nero e del bianco, la scala dei grigi viene rappresentata senza problemi: un effetto indirettamente positivo dell’impostazione HDR del televisore. L’elettronica può riprodurre sia lo spazio colore tradizionale (BT709) che il nuovo spazio esteso (BT2020 Wide Color Gamut) pensato per l’HDR. È anche possibile riprodurre in WCG/BT2020 il materiale standard estendendo elettronicamente il gamut con risultati in genere non disprezzabili sebbene non raccomandiamo questa impostazione e consigliamo di lasciare in Auto il controllo. Man mano che ci abitueremo alla visione di materiale WCG, però, diventerà sempre meno piacevole visionare i “vecchi” dischi codificati a gamut standard… nella visione dei programmi TV allora le funzioni di Colore Brillante offerte da Sony (da sempre nei suoi TV ma con resa via via perfezionata) possono intervenire espandendo in modo abbastanza naturale il cromatismo senza saturare i colori, mentre nel caso dei BD (o di materiale HD ben codificato) non ne abbiamo sentito la necessità grazie al miglior contrasto. Naturalmente sono presenti le funzioni MotionFlow, nelle diverse varianti con e senza motion interpolation. L’impostazione True Cinema è quella che abbiamo preferito, dato che offre una buona combinazione di nitidezza e dettaglio senza introdurre artefatti nei movimenti. Blu-ray dopo Blu-ray abbiamo confermato le nostre prime impressioni. L’XD93 produce immagini nitide, naturali ma molto dinamiche. Il rapporto di contrasto è esaltato principalmente  dal picco di luminosità elevato che il sistema di retroilluminazione è in grado di raggiungere, a compensare un livello del nero generalmente buono anche se non entusiasmante per un TV HDR. La retroilluminazione usa un sistema edge LED di nuova concezione che Sony chiama Slim Backlight Drive. In pratica l’azienda ha posizionato due file di LED laterali ad illuminare due guide sovrapposte. Queste permettono di gestire l’illuminazione in zone più piccole rispetto al caso edge LED tradizionale, anche se ovviamente non con la stessa precisione ottenibile con il Direct LED (l’XD94 è il solo modello Sony ad usare tale tipo di retroilluminazione). A differenza quindi di quello che ci si poteva inizialmente aspettare, ovvero che con l’HDR il Direct LED sarebbe tornato pesantemente alla ribalta, per contenere dimensioni e prezzo ecco che i costruttori si ingegnano per perfezionare l’illuminazione laterale. Il risultato è ottimo sotto il profilo della brillantezza, buono per quanto riguarda il livello del nero ed anche l’insorgenza di aloni e artefatti, che rimane contenuta. Buono anche il mantenimento del contrasto nella visione laterale che, però, soffre maggiormente della visibilità degli aloni. Come sempre bisogna fare attenzione a posizionare il TV all’altezza corretta in quanto è lungo la verticale che il rapporto di contrasto e la qualità dei colori scadono rapidamente.  Per la visione HDR abbiamo avuto modo di utilizzare alcuni segnali test, in attesa che arrivino i primi BD UHD commerciali. Indubbiamente la gestione del contrasto con questo materiale cambia, sfruttando in modo meno eccessivo la dinamica ed il picco di luminosità, esaltando il dettaglio e le sfumature e conferendo maggiore dimensionalità alle immagini.
Non ci sono dubbi che l’HDR abbia le potenzialità di trasformare l’esperienza di visione. Questo XD93 potrà sfruttare sorgenti in streaming 4K HDR (Netflix in primis ovviamente, grazie anche all’aggiornamento firmware appena scaricato che ne abilita l’uso) mentre grazie agli ingressi HDMI 2.0 completi di HDCP 2.2 non ci saranno problemi a riprodurre i nuovi Blu-ray UHD, che rimarranno a lungo la sorgente principale per questo tipo di materiale. Nel frattempo ci si può godere la visione con un contrasto e dinamicità rinnovati anche del materiale standard, con risultati spettacolari. L’XD93 Sony offre nel complesso prestazioni eccellenti sotto il profilo della naturalezza, brillantezza e dinamicità delle immagini.  La ricchezza cromatica cattura lo sguardo e con l’aumentare di materiale codificato in WCG/BT.2020 questa caratteristica è destinata ad essere sempre più apprezzata.
Il processore di immagine si comporta in modo egregio con materiale HD e SD, assicurando, nonostante il rescaling e le grandi dimensioni dello schermo, una visione godibile di DVD e BD e anche dei programmi televisivi, quando non troppo compressi.
L’audio è l’unica vera nota stonata di questo prodotto… e non è un gioco di parole. Sacrificata dalle dimensioni sottili dell’apparecchio, la resa sonora reclama la presenza di un impianto hi-fi/home theater come si deve per accompagnare la visione. Altro neo è il telecomando (una scelta un po’ azzardata orientata al minimalismo), che non ci sentiamo di promuovere per le generazioni successive.

Sinfonia dal nuovo mondo

Con l’XD93 non si passa semplicemente all’Ultra HD, ma si rinnova la qualità della visione di qualsiasi materiale grazie al contrasto aumentato della realizzazione HDR. L’apparecchio è pronto e compatibile per ricevere programmi codificati nel nuovo livello di risoluzione ed ad alta dinamica con cui si godrà appieno delle performance sia nella dimensione del dettaglio che in quella, ancora più importante, della dinamicità, ma nel frattempo anche la visione dei contenuti Full HD risulterà più coinvolgente! Il tutto, a un prezzo concorrenziale…

Massimo Basile

Pagella

ESTETICA         8/10
Design raffinato e minimalista, che esalta la compattezza dell’apparecchio.
COSTRUZIONE         9/10
Il TV è rifinito, molto sottile ma allo stesso tempo solido. Meno convincente il telecomando.
VERSATILITA’   9/10
La compatibilità è pressoché totale con tutti i formati analogici e digitali fino all’Ultra HD HDR, con tanto di ingressi HDMI con HDCP 2.2. Il sistema operativo Android TV dovrebbe nel tempo arricchire l’offerta di app via via disponibili per il download diretto sull’apparecchio.
PRESTAZIONI         9/10
L’XD93 è un televisore in grado di riprodurre in maniera egregia le sorgenti digitali SD e Full HD grazie ad un processore dalle ottime prestazioni in termini di nitidezza e definizione. Il salto di qualità con l’UHD è evidente e l’HDR aggiunge dinamica e profondità alle immagini. Il livello del nero è ancora da perfezionare, per un HDR, ma ampiamente compensato dalla brillantezza dei bianchi. Resa sonora ben lontana dal desiderabile: serve un collegamento all’impianto hi-fi.
RAPPORTO Q/P        8/10
Il prezzo di vendita dell’XD93 è allineato alle dimensioni e le caratteristiche dell’apparecchio, seppure più elevato rispetto ai 4K della generazione precedente..

PRO
✔ Design compatto ed elegante
✔ Nitidezza e dinamicità immagini
✔ Ottimo resampling da sd e hd a uhd
✔ Ricchezza cromatica
CONTRO
✔ Alimentatore separato ingombrante
✔ Audio compresso e limitato
✔ Telecomando scomodo da usare

Costruttore:  Sony, Giappone
Distributore:  Sony Europe Limited – Sede Secondaria Italiana, via Rizzoli 4, 20132 Milano – tel. 02618381 – www.sony.it

Caratteristiche dichiarate dal costruttore

Risoluzione: Ultra HD 3840 x 2160 pixel
Retroilluminazione: edge LED, Slim Backlight Drive
Dimensioni schermo: 55” (138,8 cm)
Angolo di visione: 178° (verticale/orizzontale)
3D: attivo
Segnali supportati: fino a 2160p 24, 25, 30, 50, 60
Sintonizzatore: DVB-T/T2, DVB-S/S2, DVB-C, analogico
Potenza di uscita audio: 7,5W x 4
Ingressi HDMI: 4, ver 2.0 con HDCP 2.2
Consumo standard/vivace: 134 / 217 W
Dimensioni (con supporto): 123.9×88.3×19.8 cm
Dimensioni (senza supporto): 123.9×71.7×3.6 cm
Peso TV: 22 / 24.9 Kg (senza/con supporto)

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