Fino al 25 maggio 2026, all’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici la prima grande retrospettiva italiana dedicata all’opera fotografica di Agnès Varda (1928-2019), artista, sceneggiatrice e regista belga
In occasione del 70° anniversario del gemellaggio tra Parigi e Roma, l’Accademia di Francia – Villa Medici omaggia l’opera fotografica di un’artista a tutto tondo, Agnès Varda (1928-2019), con la prima grande retrospettiva a lei dedicata in Italia.
La mostra, in cartellone fino al 25 maggio 2026, offre un’immersione nella Parigi del dopoguerra e, in particolare, nel cortile-atelier di rue Daguerre – luogo di vita, creazione e sperimentazione di Agnès Varda per quasi sette decenni – inscindibile dalla sua opera.
Da sinistra in senso orario, Raoul Coutard e Brigitte Bardot; Jean-Luc Godard con Brigitte Bardot e Jack Palance; Michel Piccoli, Jean-Luc Godard e Brigitte Bardot. Tutte le foto sono state scattate da Agnès Varda sul set de Il Disprezzo, Cinecittà Roma, maggio 1963.
Agli anni parigini fanno eco le foto realizzate da Agnès durante i suoi viaggi in Italia, da Venezia a Roma, nelle ville e giardini rinascimentali o anche sui set cinematografici. Attraverso i luoghi e le figure che l’hanno ispirata, la mostra traccia il percorso stimolante compiuto da un’artista prolifica e singolare.
La locandina del film Daguerréotypes (1975) di Agnès Varda, 1978. Il film è stato trasmesso prima in Germania su ZDF, il 24 giugno 1975 e poi in Francia su TF1, il 29 novembre 1976. La prima proiezione pubblica ha avuto luogo all’aperto, nel cortile di Rue Daguerre, intorno al 14 luglio 1975. Per l’uscita in sala a Parigi, al cinema L’Épée de bois, il 28 febbraio 1978, Agnès Varda realizza una locandina a partire da una fotografia di Claude Nori e dalle proprie fotografie di scena in bianco e nero.
Il suo lavoro sarà inoltre protagonista di Viva Varda (6 marzo 2026 – 7 febbraio 2027), un’esposizione alla Galleria Modernissimo della Cineteca di Bologna realizzata in collaborazione con la Cinémathèque Française, che ripercorrerà l’intera opera della prima cineasta ad aver ricevuto l’Oscar onorario per la sua carriera.
Accademia di Francia – Villa Medici, Viale della Trinità dei Monti, 1 – 00187 Roma, tel. 06 67611 – www.villamedici.it
Nella foto in apertura, particolare di Agnès fa maramao 2017 (Cartellone LUMA Arles, 2023) –Le Pied de nez de Agnès Varda, 2017. Nel marzo del 2015, prima di girare insieme Visages, Villages, l’artista JR accoglie Agnès Varda nel suo studio. La invita a posare di profilo davanti a un ingrandimento in scala 1:1 del suo ritratto realizzato a Venezia nel 1960. Agnès Varda fa maramao in faccia alla sua giovinezza. Nel 2023, per renderle omaggio, JR scontorna il volto del 2015 e lo trasforma in un cartellone in bianco e nero che incolla sulla porta del numero 86 di Rue Daguerre. Dopodiché fotografa l’insieme per creare un nuovo cartellone.






